Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Affidamento del figlio ai servizi per uno schiaffo, il Tribunale dei minori dice no

INFOLEGAL


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Affidamento del figlio ai servizi per uno schiaffo, il Tribunale dei minori dice no

19/07/2010 - 19.59

Commento di Rita Rossi. Sentenza Trib. Min. Emilia-Romagna, 24 giugno 2010, pres. rel. Stanzani.  Ecco un altro decreto di fine giugno del Tribunale per i Minorenni Emilia-Romagna, che riluce di uno splendore inconsueto.

A. Un decreto che consiglio vivamente di leggere dalla prima all'ultima riga, poiché - pur nella sua brevità - si rivela particolarmente istruttivo, sotto più profili:

- in primis, perché rammenta quale sia la ratio propria e il genuino ambito applicativo dell'art. 333 c.c.: non il 'numero magico' che rende troppo spesso semplice, quasi banale, l' affidamento dei minori ai servizi sociali (e, talvolta, l'allontanamento dalla loro famiglia), ma disposizione da manovrare con estrema cautela;

- in secondo luogo, perché dà prova che il giudice dei minori e la procura minorile non parlano sempre la stessa lingua;

- e, ancora, perché mostra quale debba essere l'approccio corretto riguardo alle relazioni informative provenienti dai Servizi sociali: non recepimento acritico di indebite valutazioni, ma - piuttosto - analisi ragionata dei dati, della rendicontazione che i servizi abbiano offerto, in merito ad una determinata fattispecie.

E l'elenco potrebbe proseguire. Quello che soprattutto mi preme annotare è la capacità di un giudice sensibile e attento di non farsi trascinare in un modus operandi ormai talmente ossificato, da non destare neppure scalpore: mi riferisco alla messa in campo dell'art. 333 c.c. in situazioni in cui non ne ricorrono i presupposti minimi.

B. Il complessivo quadro di riferimento tutto segnala tranne una situazione di rischio effettivo per il minore posto che il solo episodio di rilievo si riduce allo scatto di nervi del padrigno espressosi, nei confronti del bambino, in uno “schiaffeggiamento” di cui non vengono segnalati entità e violenza di particolare rilievo e, verso la moglie, in uno semplice “spintonamento” da null’altro accompagnato se non da una “aggressione verbale”. Comportamenti per certo non commendevoli ma sicuramente di modesto significato sol se rapportati all’insieme delle notizie sulla situazione familiare. Una situazione, ben descritta dal Servizio, che vede una donna determinata e sicura nelle proprie scelte; un minore dal temperamento equilibrato e senza particolari problemi comportamentali nella vita quotidiana, nell’ambito scolastico e nei rapporti con i coetanei e i terzi; un marito dedito al lavoro, senza abitudini all’uso di alcolici e/o sostanze, affetto soltanto da impulsi di gelosia mai tradottisi, peraltro, a quanto appare, in atteggiamenti particolarmente persecutori e assillanti nei confronti della moglie. C. A fronte di tutto questo non vi è spazio alcuno per un intervento del Tribunale che, nell’eventuale prescrizione al Servizio Sociale di compiti di “vigilanza”, di studio dello ”stato psicologico ed emotivo” del minore, di suggerimento di avviare i coniugi ad “un percorso di mediazione familiare”, emanerebbe provvedimenti del tutto impropri (perché amministrativi tout court e non giurisdizionali) e, comunque, inutili per rientrare gli stessi nelle funzioni istituzionali che l’ordinamento demanda ai Servizi. 

 

Scarica il testo della sentenza


Fonte: Redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 6350 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Cassazione, giravolta sul tenore di vita in caso di divorzio

Da quando è in vigore la legge più boicottata dai giudici della storia della Repubblicana (la...

15/07/2018 - 17:29
Cassazione, giravolta sul tenore di vita in caso di divorzio

Cassazione: no al tenore di vita. Un primo passo, ma in Italia prevale la Legge

di CRISTINA DAL MASO - È di pochi giorni fa la sentenza della Suprema Corte di Cassazione che ha...

28/05/2017 - 18:06
Cassazione: no al tenore di vita. Un primo passo, ma in Italia prevale la Legge

L´interesse del minore secondo le elastiche interpretazioni del tribunale di Torino

Diritto di famiglia, tribunale di Torino: è possibile imporre al minore di frequentare...

31/03/2017 - 13:40
L´interesse del minore secondo le elastiche interpretazioni del tribunale di Torino

Crisi della coppia genitoriale e amputazione della figura paterna

Sono sempre più frequenti i casi di tragedie familiari che hanno come protagonisti, in negativo, i...

17/02/2016 - 12:53
Crisi della coppia genitoriale e amputazione della figura paterna

In una giustizia decrepita, qualcuno fa soldi sul conflitto permanente

Se una mattina decidi di scorrere le pagine di un notiziario giudiziario sulle decisioni dei tribunali per i...

10/12/2015 - 11:11
In una giustizia decrepita, qualcuno fa soldi sul conflitto permanente

Il Falso Condiviso in Italia: quante condanne ancora dalla Corte Europea?

di MARCELLO ADRIANO MAZZOLA* - Quante condanne dovrà ancora subire l’Italia perché...

25/11/2015 - 11:51
Il Falso Condiviso in Italia: quante condanne ancora dalla Corte Europea?


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


C'è 1 solo commento


22.38  di lunedì 19/07/2010
scritto da  Giulio C.
Scusate, ma queste cose devono succedere solo in Emilia? non è possibile fare cambio con qualche giudice di Torino (a scelta)?


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584