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Condanna in primo grado (diffamazione) per la Maffioletti: sentenza ingiusta, ricorro in appello

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Condanna in primo grado (diffamazione) per la Maffioletti: sentenza ingiusta, ricorro in appello

13/04/2015 - 16.02

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni del consigliere comunale Gabriella Maffioletti riguardanti la notizia della condanna in primo grado uscita a mezzo stampa qualche giorno fa sul quotidiano Trentino. Ricordiamo che il 25 giugno del 2012, Gabriella Maffioletti aveva presentato un' interrogazione dal titolo "Conflitto di interesse di una delle principali associazioni di tutela dei minori del Trentino" e che nel mirino dell'esponente di Forza Italia erano finite l'avvocato Mara Roncoletta e la psicologa Maddalena Boccagni. Venuta a conoscenza del contenuto del documento presentato dalla Maffioletti,  l'avvocato Roncoletta querelava così l'esponente di Forza Italia. Pochi giorni fa, l'udienza presso il Tribunale di Trento e la condanna in primo grado del consigliere comunale a una multa di 600 euro, con risarcimento delle parti offese e pubblicazione della sentenza:

"La notizia della mia condanna in primo grado", dichiara Gabriella Maffioletti "pubblicata qualche giorno fa, non riporta affatto le motivazioni e i documenti prodotti dalla mia difesa a sostegno del mio diritto di critica che per qualcuno, evidentemente, è troppo scomodo. Inoltre, non dice niente della richiesta di assoluzione formulata dallo stesso P.M.". 

"La questione, che riguarda il presunto conflitto di interessi tra la presidente di una associazione trentina, che nel contempo svolge la professione di avvocato, e la psicologa coordinatrice scientifica della medesima Associazione, che nel contempo svolge il ruolo di C.T.U., è stata trattata in aula consiliare con tutte le precauzioni del caso al fine di rispettare la normativa sulla privacy, ma il tribunale ha inteso ugualmente disporre la mia condanna, che avviene così per un c.d. reato d'opinione. Tale reato si sarebbe svolto, peraltro, nell'esercizio del mio intervento in Consiglio comunale per accertare se fosse o meno stata rispettata la normativa sulla trasparenza e l’imparzialità dei soggetti che intervengono in delicatissime vicende familiari e complessi procedimenti giuridici" aggiunge il consigliere comunale.

"Ciò detto, l'articolo pubblicato sul Trentino non rende giustizia a chi, come me, ha voluto dare contenuto al proprio ruolo politico assumendo posizioni coraggiose e critiche nei confronti del sistema degli allontanamenti minorili e a sostegno del naturale sviluppo della genitorialità" afferma l'esponente di Forza Italia. "Preannuncio, pertanto, la mia intenzione di appellare l’ingiusta sentenza, giacché essa comprime il diritto di critica politica connaturato indissolubilmente al ruolo di consigliere comunale. Ho dedicato l'intero mio mandato spendendomi senza riserve e senza accettare le pressioni di chi mi voleva mettere il bavaglio; non intendo cedere proprio quando in Trentino l'affido dei minori è in netto calo, fatto che conforta la bontà della mia azione a tutela dei diritti dei minori e delle famiglie".


Fonte: Radazione

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Ci sono 4 commenti


05.34  di mercoledì 17/06/2015
scritto da  Tizzanigiuseppe
Sarò anche un (ripetitivo) "sobillatore" ma fino che ne a che ne avrò la forza continuerò a ripetere che se veramente vogliamo porre fine a queste assurde ed immorali azioni indegne di un paese "civile" e Democratico l´unico modo per farlo è quello di usare quella stessa violenza di cui ogni giorno noi siamo fatti oggetto poiché diversamente difronte a questa "finta Giustizia" che con estrema arroganza tutela solo gli interessi di classe,("LE LOBBY") e non si fa scrupoli a calpestare la dignità ed i diritti di genitori e bambini indifesi.

11.40  di giovedì 23/04/2015
scritto da  dott. Marina Lepioshkina
Cara politica Gabriella Maffioletti , Lei è eletta dai cittadini! La famosa CTU Milanese è talmente maniacale e spregiudizievole che occulta delle verbalizzazioni e audioregistrazioni dei incontri individuali con i minori durante CTU - CTP! Tribunale minori di Milano DESERTA convocazione di madre medico, fabbrica "patologia " PAS - a sua volta fabbricata da un pedofilo e suicida Gardner !? PRODUCE PSICOSI DI MASSA NEL PAESE DAL 1994!FONDA VERA E OROPRIA ScUOLA DEL PENSIERO PER I PSICOLOGI di dovere dei allontanamento un figlio naturale dalla madre naturale - come condanna per figlio e madre in caso di DENUNCIA e delle testimonianze dei maltrattamenti e abuso vario da parte di Padre di figlio,ex convivente!
Si picchia al petto davanti il mio CTP dottore neuropsichiatra infantile,PEDIATRA. CTU- CTP per vari tribunali : " IO SONO LA CORTE D´ APPELLO!" E UNA MANIACALE NARCISISTICA TECNICO,BABSLE NARCISISTA TECNICO!PERICOLOSA SOCIALMENTE! NOI ABBIAMO BISOGNO DI LEI,CARISSIMA GABRIELLA MAFFIOLETTI!SI FIDI! CI SONO AVVOCATI E MEDICI CHE PRENDONO PARTE DI DIFESA DEI FIGLI E MADRI! SONO FUORINDELLA CERCHIA ABUSANTE MILANESE!

18.48  di martedì 14/04/2015
scritto da  gerardo spira
La consigliera Maffioletti ha osato troppo ed è rimasta scottata. Non basta che lei promuova l´appello, è molto importante controllare che lo promuova anche il P.M Bisogna andare a vedere come opera l´associazione, quali interessi tutela, chi sono i beneficiari e le relazioni tra il mondo minorile e i soggetti che hanno denunciato. Bisogna anche accertare se vi sono figure professionali che hanno legami col mondo della giustizia. Diceva un grande professore dell´università di napoli: seguite la traccia dei soldi, e giungerete al risultato. In questa EPOCA di grande sussulto sociale: " Cercasi disperatamente un giudice che crede nella Giustizia".

19.50  di lunedì 13/04/2015
scritto da  raffaele bottacchi
Forza Maffioletti ti siamo vicini, ti seguiamo da anni, anche se silenziosi e lontani, per noi rappresenti un caposaldo un esempio unico di lotta per il vero Diritto di Famiglia.


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