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Selfie-mania, gli studi Ad Minchiam degli atenei USA contro gli uomini

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Selfie-mania, gli studi Ad Minchiam degli atenei USA contro gli uomini
Fabio Nestola

11/01/2015 - 18.47

di FABIO NESTOLA. Secondo i ricercatori della Ohio State University ragazzi, giovani adulti e uomini che si fanno troppi selfie tradirebbero con evidenza il loro carattere egoistico con tratti anti-sociali. Lo studio ha coinvolto 800 uomini tra i 18 e i 40 anni, ai quali è stato chiesto di compilare un questionario on line.

Tranquilli, cari colleghi uomini ("maschi", secondo Luisa Betti, ma questa è un'altra storiaccia...), si tratta dell'ennesimo “studio ad minchiam", di cui si sentiva veramente il bisogno.

“Tratti psicopatici legati all’aggressività, patologie psichiche, disturbi ossessivi del controllo”..... Per fortuna da oggi, grazie agli illuminati ricercatori della Ohio State University, vedendo un terribile maschiaccio armato di smartphone potremo tutti correre al sicuro tra le braccia del più vicino carabiniere.

Davvero grazie, i ricercatori USA non sanno quante vite potrebbero aver salvato ! Attendo con ansia la controprova storica: secondo me terribili telefonini salteranno fuori anche dalle tombe di Attila e Gengis Khan.

Però una domanda subdola si insinua nelle mia povera mente ignorante … I selfie li fanno solo i ragazzi?

Altre domande ancora più subdole disturbano i miei neuroni sempliciotti: in tutti gli Stati Uniti (320.000.000 di abitanti) non c’erano 800 ragazze per compilare un questionario simmetrico, oppure lo “studio” è stato volutamente condotto su un campione esclusivamente maschile? Milioni di selfie rosa inondano ogni social network, non se ne sono accorti i ricercatori?

Sono un troglodita del web, non uso instagram, whathsapp, facebook … quindi inserisco “selfie” su Google immagini ed ottengo una pagina con 400 foto. Solo 400, nulla in confronto al mare di selfie presenti nel web, ma la mia casareccia analisi da cavernicolo non può attingere ad altro. Dal conteggio sono volutamente esclusi i selfie con personaggi VIP.

Chi frequenta i social saprà se le tipologie dei restanti selfie più o meno corrispondono: io ho rilevato un buon numero (8%) di selfie ironici; animali (tanti), cartoni, personaggi noti ritoccati. Tanti (11%) anche i selfie collettivi: in famiglia, in vacanza, in ufficio, ad una festa.....e gli immancabili selfie di coppia (9%), nei quali a mio parere - ma non sono un ricercatore universitario americano - risulta difficile comprendere se uno dei due soffra di disturbi legati alla sfera psicologica.

Poi c’è la moda del sellotape (4%), cioè quella di mostrare il viso deformato dal nastro trasparente. Coinvolge uomini e donne, ma sia gli uni che le altre imbruttiscono i propri tratti tanto da risultare in alcuni casi irriconoscibili. È difficile credere che presentino tratti narcisistici e soprattutto risulta difficile credere che siano questi i “ritocchi” di cui si chiedeva nello studio.

Quindi il numero più corposo di selfie presenti nella schermata Google (68%) è costituito da persone più o meno di bella presenza - o convinte di esserlo - , in ogni caso ragazzi e ragazze a cui fa un gran piacere mostrarsi … sono una miriade …

Tuttavia la casistica in rete testimonia una larghissima prevalenza di autoscatti femminili. I selfie di casarecce modelle o aspiranti tali, mostrano inoltre contenuti sexy in quantità nemmeno paragonabile a ciò che tentano i colleghi uomini palestrati. Non si tratta di immagini estratte da siti di escort, ma dalla già citata schermata Google.

In rete c’è molto di più esplicito, negli autoscatti femminili abbonda una larga esposizione di grazie personali e silicone senza biancheria … anche da parte di ragazze che non è facile identificare come maggiorenni. Meglio selezionare selfie tutto sommato soft, altrimenti è facile sconfinare nel porno.

E adesso, da profano - quindi non all’altezza dei vertici di Sapere raggiunti dai ricercatori USA - mi chiedo cosa vogliano dire i luminari quando si riferiscono agli uomini cha fanno “troppi” selfie.

Cos’è troppo? Esiste una soglia massima, scientificamente validata, oltre la quale si sconfina nella patologia ? I selfie sono equiparati alle sostanze stupefacenti, quindi esiste un limite giuridicamente sostenibile di modica quantità ? Uno scatto al giorno è uso lecito della fotocamera (uso personale..), e invece tre diventa un abuso ?

Tornando allo “studio” sui disturbi di personalità legati ai selfie, viene da chiedersi perché i disturbi da orgia di autoscatto affliggano solo i ragazzi. Le ipotesi sono due: 

1) La popolazione mondiale femminile è immune dagli effetti negativi. Quindi, pur essendo i selfie made in rosa superiori ai selfie made in azzurro, non vale la pena perdere tempo a studiare la personalità femminile che cade in frenesia selfica.

2) Non ha importanza un metodo imparziale di ricerca, l’importante è indagare una sola fetta di popolazione affinchè i risultati si uniformino al trend di demonizzazione antimaschile.

Dai, creiamo un altro allarme sociale, criminalizziamo i ragazzi armati di smartphone, sono bombe innescate, curiamoli, rieduchiamoli.

Ma si, urge restaurare le cabine coi telefoni a gettoni. Ad esclusivo uso del nemico maschio, ovviamente. Guai a fare una ricerca bipartisan, meglio accanirsi a cercare le indicibili devianze maschili.

Sembra che il III Reich, lungimirante, studiasse i disturbi di cui sarebbero stati vittime gli ebrei qualora fosse stato inventato il telefonino....

Non c’è limite al delirio razzista, perché non studiare se c’è rischio di disturbi psicologici per "froci, negri e terroni" maniaci del selfie ?


Fonte: Redazione

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Ci sono 3 commenti


19.37  di mercoledì 14/01/2015
scritto da  vins
"ragazzi, giovani adulti e uomini che si fanno troppi selfie tradirebbero con evidenza il loro carattere egoistico"

Farsi dei selfie significa (o significherebbe)essere attratti/interessati alla propria immagine, quindi un pò narcisi, quindi (forse) un pò egocentrici. Ci posso anche stare! ma che dire quindi della quasi totalità di giovette-adulte-donne che passano una notevole parte della loro vita davanti allo specchio? a quanti selfie equivale un ora davanti allo specchio in termini di "interesse per la propria immagine/narcisismo/supposto egocentrismo"?

09.14  di martedì 13/01/2015
scritto da  Francesco Cellie da Tuturano. :) :) :)
Oddio che mi dici mai.... Col senno di poi e con lo SD-raginamento che si sforzano di pensare, sono nei guai. Non ricordo di aver mai fatto dei selfie ed ho un cellulare "modello a disco" (Pasquino docet) mo come faranno ad attaccarmi GLI SPETNAZ del Soviet??? OK potrebbero pensare che io avendo pensato (naturalmente affermando che ho i poteri di preveggenza, ma meglio direi io modelli matematici di loro prevedibilita´ in quanto previdente e non PREVENUTO come qualcono sostiene) che io novell Landru´ faccia questo ... INSOMMA PER DEPISTARE. SONO NEI GUAI, ANCHE PERCHE´ NON POSSO PERMETTERMI LO SMARPHONE e dovrei usare la mia fida macchinetta a pellicola con un cavalletto da un m 1.20 a usarla per i primi piani in autoscatto ma io sono piu´ alto e se qualche scatto mi esce basso avro´ mai la sindrome DA TANO IL SICULO??? AHAHAHAHAHAHAHAH oggi 13.01.15 io reclamo la paternita´ di questo mio "fallosofico" pensiero, anche perche´ ci sono certe facce in giro... Prossimo allarme sociale??? LE ASTE portacellulare, per la serie (famo a chi c´e´ l´ha piu´ lunga) Saluti a tutti! :) :) :)

10.24  di lunedì 12/01/2015
scritto da  Ezio Lucchina
Grazie, grazie, grazie, grazie, grazie
Fate riflettere, aprite la mente


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