Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Fabrizio Adornato: sospendo la mia protesta al tribunale e torno ad alimentarmi

In Primo Piano


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Fabrizio Adornato: sospendo la mia protesta al tribunale e torno ad alimentarmi
Fabrizio Adornato

04/05/2013 - 20.11

Fabrizio Adornato, il maresciallo capo dei carabinieri che ha iniziato, 161 giorni fa, uno sciopero della fame e un presidio di protesta di fronte al tribunale di Genova, ha deciso di sospendere la sua azione e di tornare ad alimentarsi.

Lo annuncia lui stesso, con un comunicato che riportiamo interamente.

 

 

"Buongiorno a tutti,

Dopo 161 giorni di sciopero della fame, dopo essere dimagrito 20 kg e dopo due ricoveri in ospedale, oggi ho deciso di sospendere la mia forma di protesta civile e di riprendere ad alimentarmi.

Questa mia decisione è sopraggiunta a seguito di alcuni fatti che vorrei condividere con voi.

Ho risentito, dopo mesi, mia figlia (questa è la notizia per me più bella, anche se una rondine non fa primavera); venuta a conoscenza del mio stato di salute mi ha esortato a smettere facendomi capire che le cose piano piano potrebbero tornare come erano sino a qualche anno fa;

l'ulteriore udienza, nell'ambito della mia causa di divorzio, che avrebbe dovuto svolgersi il 6 di giugno 2013, improvvisamente è stata giudicata inutile.

Il magistrato (dopo due anni) ha deciso che si poteva arrivare direttamente a giudizio (finalmente); egli ha così comunicato ai legali, che si possono depositare entro il 15 di giugno 2013 le memorie conclusive, per arrivare entro il termine di tre mesi alla conclusione del divorzio.

Chiaramente avevo due possibilità: continuare e morire disinteressandomi di ciò che ci siamo detti con la mia bambina e non sapere come si concluderà il mio divorzio o soprassedere.

Non avendo mai avuto velleità suicide, nonostante la mia determinazione ad andare sino in fondo nella mia protesta, ho scelto la seconda ipotesi.

Per dare un ulteriore segno di distensione, sia a mia figlia sia alla magistratura, ho deciso anche di sospendere il presidio di protesta sotto al Tribunale di Genova, per permettere all'organo giudiziario di assumere le sue decisioni in assoluta tranquillità ed indipendenza.

In ogni caso le mie volontà, che verranno ribadite dal mio avvocato, sono: mia figlia per 15 giorni al mese ed il mio stipendio per intero.

Se ciò tra qualche mese, con la sentenza di divorzio, non dovesse venirmi riconosciuto, sappiate che la mia protesta civile ricomincerà in modo, se caso mai fosse possibile, ancor più veemente.

Ringrazio di cuore tutti voi, che sino ad oggi mi avete sostenuto, incoraggiato, ma anche criticato aspramente, perché preoccupati delle mie condizioni di salute o non concordi con la mia forma di protesta.

Rimango a vostra completa disposizione, per quello che mi sarà possibile, per vostre eventuali necessità.

In ogni caso, anche se la mia situazione di disagio cesserà, sarò sempre presente per portare il mio modesto contributo, affinché in questa Nazione non ci siano più minori orfani di genitori vivi.

Un abbraccio Fabrizio."

 

ARTICOLO PRECEDENTE

Qualcuno, di recente, ci ha chiesto il perchè del silenzio che la nostra redazione ha osservato, fino ad oggi, sulla protesta ad oltranza di Fabrizio Adornato. Altri ci hanno fatto notare che, invece, all'iniziativa di Antonio Borromeo è stata data una discreta evidenza.

Vero, ma uno dei due, alla fine della sua personalissima protesta, ci potrebbe rimettere la vita.

Lo sciopero della fame suicida, secondo alcuni, è un atto estremo di coraggio, che tutti noi attivisti contro la malagiustizia familiare dovremmo imitare e sostenere. 

Noi di ADIANTUM, di fronte a queste affermazioni - fatte da chi sta al calduccio della propria casa, e con la pancia piena -, confessiamo orgogliosamente di non averlo, questo coraggio.

Preferiamo scrivere ai tribunali, ricevere querele, scrivere atti nell'interesse di tutti e farli viaggiare con la carta bollata, magari con un avvocato al seguito.

Antonio Borromeo va a Strasburgo a piedi.

Ci piace, tanto di cappello, ma noi andremo in aereo.

Ci spaventano due cose, in particolare: la cocciutaggine di Fabrizio - chi lo conosce, sa di cosa parliamo - e le gambe di Antonio. Ma quest'ultimo non è un suicida, vuole dire ai suoi figli: "ci sono!". E ci sarà, Antonio, perchè se le gambe non gli reggeranno si fermerà ad attendere il momento migliore per riprendere la sua marcia.

Fabrizio, se tu muori non ci sei più. Non potrai marciare, nè parlare. Sarai fatto, sparito, una data annuale alla memoria per chi ti ricorderà con tristezza mentre sorridi.

Da morto non servirai a niente, e nessuno - te lo garantiamo - ti darà da morto le risposte che cerchi adesso da vivo.

Fabrizio, amico di tutti noi, dacci un taglio. Riprendi a mangiare, riacquista energia e tono muscolare, unisciti ad Antonio, fai strada con lui.

Tua figlia, un giorno, te ne sarà grata.

Puoi scommetterci.


Fonte: Redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia Ŕ stata letta 5969 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


26 associazioni di genitori separati chiedono al Governo Conte le dimissioni di Spadafora: il testo

La pazienza è finita. Questa, in sintesi, la presa di posizione di numerose...

07/04/2019 - 14:53
26 associazioni di genitori separati chiedono al Governo Conte le dimissioni di Spadafora: il testo

Dalla L. 54/2006 ai nuovi disegni di legge di modifica del Condiviso. Agire anche sul fronte penale

Di ALESSIO CARDINALE* - Sono trascorsi ormai più di dodici anni dalla entrata in vigore della legge n....

15/09/2018 - 00:53
Dalla L. 54/2006 ai nuovi disegni di legge di modifica del Condiviso. Agire anche sul fronte penale

Aumentano i casi di maestre che maltrattano gli alunni. Eppure nessun allarme, nessun caso mediatico

È quanto riportano le agenzie: dall’inizio dell’anno sono 16 le donne sospese dal...

12/03/2018 - 11:09
Aumentano i casi di maestre che maltrattano gli alunni. Eppure nessun allarme, nessun caso mediatico

Lo sciacallaggio mediatico del Manifesto e la crociata femminista della Romanin - di Fabio Nestola

A leggere certa roba viene il voltastomaco. 

Ormai, nel dilagante...

09/08/2017 - 07:09
Lo sciacallaggio mediatico del Manifesto e la crociata femminista della Romanin - di Fabio Nestola

AIAF si indigna per le linee guida di Brindisi, Orlando risponde: lavoriamo per il Condiviso

Oh, ecco com’è stata recepita dal Ministro la vibrante protesta AIAF.....Il MIUR riconosce che...

02/05/2017 - 13:34
AIAF si indigna per le linee guida di Brindisi, Orlando risponde: lavoriamo per il Condiviso

Linee sul Condiviso nei tribunali, si aggiunge Salerno. ISTAT ammette il flop: chi lo dice ad AIAF?

L’ISTAT pubblica un’analisi dei dati emergenti dalla giurisprudenza 2005/2015, ed ammette la...

11/04/2017 - 11:51
Linee sul Condiviso nei tribunali, si aggiunge Salerno. ISTAT ammette il flop: chi lo dice ad AIAF?


Le Notizie pi¨ Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 13 commenti


21.55  di giovedý 04/12/2014
scritto da  Davide
la mia email e davide.deluca@tin.it .. commento di prima grazie

21.49  di giovedý 04/12/2014
scritto da  Davideli
Sto passando la tua stessa cosa da un anno e mezzo con i miei due figli , ci hanno dato l affido condiviso eppure non vedo i miei figli da tanto solo telefonate di 29,30 secondi , ma il bello e che mia figlia e figlio con il bel rapporto si e disintegrato o meglio dire distrutto , la madre ha fatto di tutto per far si che il nostro rapporto arrivasse a questo .... si soffre da morire , ma penso che l unione fa la forza ... vorrei solo dire che se ci si unisse fra di noi gente che sta vivendo questo forse le leggi cambierebbero anche per noi ...

05.54  di venerd├Č 21/06/2013
scritto da  Ezio Lucchina
Adornato chiede
"mia figlia 15 gg e il mio stipendio per intero"
cio├Ę quello che dice la legge, i figli a tutti e due i genitori e il mantenimento diretto.
in un paese normale, dove i giudici applicano la legge senza pregiudizi sessiti, perch├Ę deve fare la maifestazione per ottenerlo?

22.32  di luned├Č 20/05/2013
scritto da  annalisamarchese@alice.it
Bravo Fabrizio e in bocca al lupo! Hai lottato abbastanza per far comprendere a tua figlia il bene immenso che le vuoi.
Sono certa che le cose cambieranno per tutti quei genitori, come te, che soffrono perch├Ę vittime di malagiustizia.
Mi trovo nella tua pregressa situazione ma ritengo, da medico, che, come una volta a Roma abbiamo avuto modo di disquisire, il perdurare dello sciopero della fame sia troppo rischioso per la salute e in tali vicende il benessere fisico e mentale sia fondamentale per vincere tutte le battaglie.

20.13  di venerd├Č 10/05/2013
scritto da  Pino FALVELLI
Non ├Ę solo la giustizia minorile che non funziona, ma ├Ę tutto il "sistema" giustizia che fa acqua da tutte le parti diventando cos├Č "MALAGIUSTIZIA". Per questo occorre introdurre urgentemente LA RESPONSABILITA´ DIRETTA PER L´ OPERATO DEI GIUDICI E DEGLI AVVOCATI. Soltanto cos├Č tante cose cominceranno a funzionare. Chi sbaglia deve rispondere adeguatamente per gli errori commessi. E´ un principio che vale per tutti gli italiani ad eccezione degli operatori di giustizia. Eppure gli italiani si erano gi├á espressi in tal senso con un referendum.


1 - 2 - 3


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti Ŕ unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilitÓ civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584