Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

La vicenda di Padova studiata a tavolino ? Un convegno che fa paura, tra minacce e intimidazioni

News e Comunicati Stampa


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


La vicenda di Padova studiata a tavolino ? Un convegno che fa paura, tra minacce e intimidazioni
Valentina Peloso Morana

14/10/2012 - 14.47

Tutta Italia parla del caso di Leonardo, il bambino di Cittadella. Fa sorridere, per non dire altro, che la politica improvvisamente si sia accorta di cosa succede ai bambini carcerati in comunità.

Sono anni che combatto per questo e così anche associazioni e società civile. Senza mai ottenere niente. Adesso se ne accorgono. Ho letto in rete e sui giornali molte notizie e ho visto i filmati. Mi sono anche guardata registrazioni televisive sull’argomento della giornata di ieri e ho studiato il linguaggio del corpo di tutte le persone intervistate. E così confermo quello che dicono i miei alleati di lotta, e cioè che la cosa è stata preparata prima.

Partiamo dal principio che quello che ha vissuto il bambino è un vero trauma e che i traumi rimangono se non sono affrontati (me lo confermano le osservazioni degli adulti che li hanno vissuti da bambini e non solo: basta leggere quello che dicono le neuroscienze a proposito dei traumi e delle implicazioni psico-fisiche che comportano). Leonardo ha vissuto violenza da tutti gli adulti presenti. Chi con responsabilità diretta, chi con responsabilità indiretta. Non sono situazioni facili per nessuno ma questa cosa succede da anni a molti bambini e deve finire. Non mi interessa di chi è la colpa, a me interessa il bambino.

Però.... c’è un però. Molte delle persone intervistate hanno mentito. Da queste escludo la polizia, perché è vero. E va riconosciuto. E con loro anche qualcun altro. Ma altri hanno manipolato e non detto la verità. Se avete registrato le trasmissioni di ieri e le guardate in senso contrario, su alcuni passaggi vedrete qualcosa. Non si riesce a tenere a lungo un’espressione quando si mente, e il corpo lo segnala in modo evidente. In alcuni casi a livello di occhi si intravvede la cattiveria su alcuni passaggi, in altri si vede la pazzia latente. E si comprende il movimento delle istituzioni.

Quando lavoro su una falsa accusa, verifico se è inconsapevole o studiata a tavolino. Le operazioni studiate a tavolino hanno un loro schema preciso e ripetitivo, che è sempre lo stesso in ogni campo, ed è invece assente in quelle inconsapevoli. Sono le dichiarazioni delle persone, per esempio durante le sommarie informazioni, a segnalare la presenza di un lavoro fatto a tavolino, perché convergono sempre su un punto centrale. Ci sono frasi fatte e stereotipate, testimonianze fotocopia con identiche parole e qualche contraddizione. Poi ci sono le azioni a supportare l’ipotesi, che devono seguire lo stesso schema delle testimonianze.

Ci troviamo di fronte a un lavoro confezionato. Da mesi molti giornali attaccano il condiviso pubblicando cose non vere, trasmissioni radiofoniche che non si capisce "se ci fanno o se ci sono", campioni nella disinformazione sul condiviso, i senatori di tutti i partiti che non si decidono a far passare una legge che tutela totalmente i bambini e i ragazzi, il web intasato da informazioni spazzatura e attacchi violentissimi mascherati da vittimismo a tutti coloro che si espongono per il condiviso.

La manipolazione evidente sulla Pas che possiamo sganciare dalla psichiatria, (che in effetti c’entra come i cavoli a merenda) viene riconosciuta come alienazione familiare. La presenza di questo plagio e dei suoi effetti è osservata da tutti quelli che lavorano nei tribunali, che sono persone oneste e difendono i bambini. E’ una realtà. Quelli che la negano, o non hanno esperienza in merito, o non si sono aggiornati con i nuovi studi.

E per continuare con la descrizione del "disegno generale", in questi giorni abbiamo visto anche una trasmissione preparata ad hoc per far passare l’informazione falsa: tutto è colpa dei papà separati e di quelli che dicono che la Pas esiste.

Quelli che tirano i fili di questo, si vantano in rete della loro azione sulle loro pagine facebook e simili. Basta cercare. Sono i servi dei padroni. Tutto sta a capire chi sono i padroni di questa gente. Sta di fatto che questi servi che tirano i fili della manipolazione, sono gli stessi che stanno cercando di fermare il Convegno che faremo a Trieste il 17 novembre 2012 sulla banca dati per i pedofili e il pool anticrimine. Perché lì c’è un altro problema grosso, che è la descrizione della pedofilia e, dell’altro lato della medaglia, delle false accuse. E conosciamo bene il rapporto tra false accuse e separazioni familiari.

L’affido condiviso è lo scudo contro la pedofilia, insieme al lavoro della Polizia Postale. Abbiamo ricevuto aggressioni verbali e minacce per il nostro Convegno. Pensate, non siamo neanche a mettere giù le basi per un progetto di legge che preveda un’investigazione a tutto campo contro la pedofila, che comprende anche le false accuse, che già ci attaccano.

Tutto questo, nell’ombra, viene preparato da mesi. Le modalità sono sempre le stesse. Identici i soggetti che sono dietro ai fili e che hanno intrappolato Leonardo. E qui le istituzioni competenti non c’entrano. Ma noi il Convegno lo facciamo lo stesso, per mettere le basi della futura banca dati per i pedofili e per la squadra investigativa capace di mettere le trappole.

 

Dott. Valentina Peloso Morana

Responsabile Infanzia e Famiglia IDV FVG


Fonte: Redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 2478 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

Una nutrita schiera di associazioni e organizzazioni a tutela dei diritti civili della famiglia, a seguito...

07/04/2019 - 11:01
Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Il percorso del DDL Pillon in Parlamento si rivela meno facile di quanto non potesse sembrare. Anche...

15/09/2018 - 08:52
DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Un breve articolo compare il 15 aprile sul portale Studio Cataldi, sempre molto utile per dottrina ed...

13/04/2017 - 11:08
Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

Ieri sera in prima serata su Rai 2 nella trasmissione "Nemo – nessuno escluso", il Dott....

14/04/2017 - 21:20
Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Francesco D’Auria, Segretario nazionale Adiantum, lancia un appello a tutti i genitori...

19/03/2017 - 12:20
19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali

Interpellanza al Presidente del Consiglio, da parte del deputato Emanuele Scagliusi (M5S) in materia di...

21/11/2016 - 15:55
Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 3 commenti


19.12  di lunedì 15/10/2012
scritto da  Paolo Roat
"La manipolazione evidente sulla Pas che possiamo sganciare dalla psichiatria, (che in effetti c’entra come i cavoli a merenda) viene riconosciuta come alienazione familiare."

Giusto. Giusto. Giusto!

Il problema delle ingiustizie nasce anche dall´assegnare alla psichiatria la valutazione delle relazioni famigliari. Se togliamo agli psichiatri questa possibilità risolviamo molti problemi. Credetemi ho visto casi di vera alienazione genitoriale che lo psichiatra non riconosceva e casi di falsa alienazione genitoriale che lo psichiatra certificava. Il problema sta nelle modalità di accertamento della verità e nei professionisti che le attuano. Meglio criminologi e pedagogisti familiari e meglio ancora un approccio multidisciplinare con una metodologia che rispetti l´epistemologia e la gnoseologia. Oltre al contraddittorio e alla riforma dei servizi sociali ci servono perizie corrette e anche in questo caso non devono avere un valore di prova accertata.

E ci servono professionisti come Gassani e la dott.ssa Peloso con più attenzione ai contenuti. Questo è il momento giusto per portare a casa una riforma vera.

Grazie per questi articoli illuminanti.

19.26  di domenica 14/10/2012
scritto da  Istigazione a delinquere su Repubblica
Scusate se vado off-topic rispetto all´ottimo articolo della dott. Morana, ma vi segnalo questa cosa, nella speranza che adiantum abbia avvocati che possano fare partire una denuncia contro il sig. Scalfari, che scrive cose fuori dal mondo e pericolosissime per i bambini

http://www.dirittoeminori.com/pages/bambino-allontanato-a-padova-istigazione-a-delinquere-su-repubblica/

16.09  di domenica 14/10/2012
scritto da  Dante Davalli
noi di Caramella Buona alle minacce ci siamo abituati, avanti così e buon lavoro


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584