Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Leonardo, parla lo psichiatra incaricato dal tribunale: allontanarlo unica scelta possibile

News e Comunicati Stampa


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Leonardo, parla lo psichiatra incaricato dal tribunale: allontanarlo unica scelta possibile
Rubens De Nicola

13/10/2012 - 08.50

Dopo la tempesta di emozioni che il caso sta ancora suscitando, il Corriere Della Sera (art. di Andrea Pasqualetto) riporta una intervista al dr. Rubens De Nicola, che per mesi ha seguito la vicenda e il sogno di una soluzione bonaria.

Il dottor De Nicola, 62 anni, è uno psichiatra e psicoterapeuta mestrino, ma soprattutto consulente della Corte d’Appello di Venezia. E' nella bufera perché la sua consulenza è il pilastro dell’ordinanza dei giudici lagunari.

Dottor De Nicola, davvero era l’unica scelta possibile?

«Avevamo provato in tutti i modi a convincere la madre della necessità per Leonardo di tornare dal papà che non vedeva mai. Ma i tentativi non forzati sono andati a vuoto. Il giorno in cui doveva trasferire il bambino, la signora è andata in vacanza con lui. Il piccolo aveva poi trovato il modo di nascondersi attraverso un pertugio irraggiungibile sotto il letto, che era bloccato con il fil di ferro: avevano creato un fortilizio. E così l’operazione "pacifica" era diventata impossibile».

Doveva proprio essere allontanato contro la sua volontà?

«Bisogna saper distinguere fra volontà autentica e condizionata. Siamo nel secondo caso. La madre ha un forte ascendente sul figlio e l’ha usato per la sua guerra contro l’ex marito. Il bambino era per lei, nel rapporto con il padre, come un cane da tenere al guinzaglio, uno di quei guinzagli che si allungano e si accorciano a piacimento. La relazione padre-figlio ne è uscita dilaniata e Leonardo ha iniziato a soffrire di una sindrome ansiosa legata al conflitto di fedeltà, tipica del bambino che deve aderire a un comando».

Ha partecipato anche lei all’azione nella scuola?

«Sì, c’ero, mi aveva chiamato la Questura dicendomi che era stato deciso di intervenire quel giorno perché i parenti stavano per far sparire il bambino. Leonardo non voleva uscire dalla classe, allora l’insegnante ha portato fuori i compagni e sono entrato io. L’ho accarezzato. Gli è scesa una lacrima. "Vieni via" gli ho detto. "Non mi muovo da qui". Avevo stabilito che nessuno poteva toccare il bambino tranne il papà. Ma Leonardo è corpulento e il padre mingherlino e non ce la faceva da solo. L’aiuto è stato necessario. Poi siamo usciti ed è stata la bagarre. Era tutto organizzato dai parenti per arrivare esattamente a questo punto, per riavere il bambino. Secondo il mio programma la mamma lo dovrebbe rivedere fra 15 giorni, a colloquio protetto. Ma già oggi per il caos è saltato l’incontro con la terapeuta, mah».

Pentito della scelta? «Non c’era altro da fare. Se Leonardo tornerà con la madre in futuro potrebbe avere dei disturbi seri. Con il padre, in questi giorni, si è sciolto come la neve al sole. Il bambino è molto intelligente e bravo ma un problema ce l’ha: è condizionato».


Fonte: Redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 3913 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

Una nutrita schiera di associazioni e organizzazioni a tutela dei diritti civili della famiglia, a seguito...

07/04/2019 - 11:01
Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Il percorso del DDL Pillon in Parlamento si rivela meno facile di quanto non potesse sembrare. Anche...

15/09/2018 - 08:52
DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Un breve articolo compare il 15 aprile sul portale Studio Cataldi, sempre molto utile per dottrina ed...

13/04/2017 - 11:08
Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

Ieri sera in prima serata su Rai 2 nella trasmissione "Nemo – nessuno escluso", il Dott....

14/04/2017 - 21:20
Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Francesco D’Auria, Segretario nazionale Adiantum, lancia un appello a tutti i genitori...

19/03/2017 - 12:20
19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali

Interpellanza al Presidente del Consiglio, da parte del deputato Emanuele Scagliusi (M5S) in materia di...

21/11/2016 - 15:55
Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 5 commenti


10.56  di lunedì 29/10/2012
scritto da  Federico
Questo luminare della scienza parla...ma sembra non capire Il trauma per questo bambino sarà irrecuperabile. Auguri.

22.39  di sabato 13/10/2012
scritto da  PAS
Vi invito a leggere quanto riportato in questo link:
http://pasisascam.wordpress.com/category/dr-richard-gardner/page/2/

19.17  di sabato 13/10/2012
scritto da  raffaele bottacchi
La sensazione è che ognuno di noi se la canta e se la suona come un politico. COSTRUTTIVI PLEASE cavalchiamo uniti la protesta.

14.42  di sabato 13/10/2012
scritto da  raffaele bottacchi
La Mussolini ha fatto benissimo, a prescindere da tutto era suo preciso dovere andare a vedere come stava questo bambino. Se non l´avesse fatto avrebbe peccato di superficialità e per assurdo sarebbe stata uguale al nostro Presidente Napolitano che non ha mai ricevuto Adornato al Quirinale. Dobbiamo assolutamente scindere il nostro risentimento di padri separati con la vicenda del bambino, non è un animale, non è un NO TAV, non è un estremista, non è un delinquente abituale per doverlo trascinare a forza (sollevare scusate, sollevare, qualcuno ha detto sollevare), ma non è stato cacciato in malomodo dentro l´automobile o sbaglio!!??

09.44  di sabato 13/10/2012
scritto da  Luigi B.
La mussolini che reputo persona intelligente o fa finta di non capire oppure vuole cavalcare l´onda dell´ ignoranza.
Vale a dire di chi ignora che un genitore in cattiva fede puo´ far dire e far fare al banbino (malcapitato)cio´che vuole.

E evidente che il bambino e´condizionato, chi e´ lo psicologo che lo allontanerebbe dalla madre se non ne avesse la matematica certezza.
I BAMBINI VANNO ASCOLTATI E´ VERISSIMO, NON CONDIZIONATI, CHI LO FA´ E´ UN CRIMINALE CHE VA´ AIUTATO, E SE INSISTE ALLONTANATO.


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584