Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

La sottrazione dei minori in Polonia - di Alfio Mancani

INFOLEGAL


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


La sottrazione dei minori in Polonia - di Alfio Mancani

18/05/2012 - 15.41

 Lavorando da diversi anni a Varsavia e assistendo cittadini italiani, non sono mancati i casi in cui mi sono occupato degli aspetti  “patologici” dei rapporti di coppie italo-polacche. Oltre ai casi di divorzio, di fissazione degli alimenti, delle questioni patrimoniali derivanti dalla cessazione del matrimonio, diverse volte mi sono imbattuto in un fenomeno particolare. Si tratta della sottrazione dei minori da parte di un genitore, problema tanto diffuso che una convenzione internazionale (Convenzione dell’Aja del 1980) ha stabilito una procedura volta a far rientrare il minore nel paese di origine.

I minori sottratti nella maggior parte dei casi sono nati in Italia da coppie che si sono formate e hanno vissuto nel nostro paese. Nella quasi totalità dei casi da me seguiti la madre è di nazionalità polacca mentre il padre è italiano. Nel momento in cui la vita di coppia comincia a diventare insostenibile, la madre pensa di tornare col figlio nel suo paese di origine e pianifica questo suo viaggio senza ritorno.

La scusa più frequente addotta per giustificare il viaggio assieme al bambino è un grave problema di salute di uno stretto familiare che obbligherebbe la madre a un prolungato soggiorno in Polonia. Il tempo passa e il bambino non torna ed è ormai troppo tardi quando il padre realizza che la madre non vuole far più ritorno in Italia. Non giungendo a un accordo, il padre attiva la procedura prevista dalla Convenzione e si instaura un giudizio di fronte al giudice polacco volto ad assicurare il rientro del minore.

Spesso la procedura, che in teoria dovrebbe chiudersi in 6 settimane, si prolunga per diversi mesi. Durante questo tempo il bambino si inserisce nell’ambiente polacco dimenticando spesso la lingua italiana e rendendosi così i rapporti col padre sempre più difficili da proseguire.

Nella maggior parte dei casi il giudice non ordina il ritorno del minore in Italia eccependo il fatto che il rientro costituisce un rischio per il minore di trovarsi in una situazione di pericolo fisico o psicologico. Purtroppo si sono verificati casi in cui, autorizzato il rientro del minore, la madre ha fatto perdere tutte le sue tracce lasciando un padre senza figlio e forse non considerando appieno che nello stesso momento lascia suo figlio senza il padre. Le possibilita' per un padre di ottenere il rientro del figlio dalla Polonia sono minime: solo in casi abbastanza estremi (madre alcolizzata, con gravi problemi di salute) e' stato disposto il rientro nel paese di origine. Nella maggior parte dei casi le procedure di sottrazione dei minori si concludono con un accordo, reso di fronte al giudice polacco, che disciplina il diritto di visita e ai contatti col padre. 


Fonte: http://www.guidelegali.it/Approfondimento/la-sottrazione-dei-minori-in-polonia-4817.aspx

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 9888 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Cassazione, giravolta sul tenore di vita in caso di divorzio

Da quando è in vigore la legge più boicottata dai giudici della storia della Repubblicana (la...

15/07/2018 - 17:29
Cassazione, giravolta sul tenore di vita in caso di divorzio

Cassazione: no al tenore di vita. Un primo passo, ma in Italia prevale la Legge

di CRISTINA DAL MASO - È di pochi giorni fa la sentenza della Suprema Corte di Cassazione che ha...

28/05/2017 - 18:06
Cassazione: no al tenore di vita. Un primo passo, ma in Italia prevale la Legge

L´interesse del minore secondo le elastiche interpretazioni del tribunale di Torino

Diritto di famiglia, tribunale di Torino: è possibile imporre al minore di frequentare...

31/03/2017 - 13:40
L´interesse del minore secondo le elastiche interpretazioni del tribunale di Torino

Crisi della coppia genitoriale e amputazione della figura paterna

Sono sempre più frequenti i casi di tragedie familiari che hanno come protagonisti, in negativo, i...

17/02/2016 - 12:53
Crisi della coppia genitoriale e amputazione della figura paterna

In una giustizia decrepita, qualcuno fa soldi sul conflitto permanente

Se una mattina decidi di scorrere le pagine di un notiziario giudiziario sulle decisioni dei tribunali per i...

10/12/2015 - 11:11
In una giustizia decrepita, qualcuno fa soldi sul conflitto permanente

Il Falso Condiviso in Italia: quante condanne ancora dalla Corte Europea?

di MARCELLO ADRIANO MAZZOLA* - Quante condanne dovrà ancora subire l’Italia perché...

25/11/2015 - 11:51
Il Falso Condiviso in Italia: quante condanne ancora dalla Corte Europea?


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


C'è 1 solo commento


00.26  di domenica 17/06/2012
scritto da  marco
vi spiego brevemente la mia storia lei polacca e nostro figlio per il momento solo con cittadinanza italiana, lei con l´inganno dopo il parto il bambino aveva solo 23 giorni di vita riaccompagna tu i miei genitori in polonia e quando è sicura che io fossi lì prende il bambino con i suoi due fratelli polacchi che vivono in olanda e li porta qui. Io faccio denuncia in polonia quando mi chiama e mi dice che se ne va in olanda e torno in italia per denunciarla per sottrazione di minore all´estero. In questura faccio tutto e inviano la pratica al tribunale dei minorenni che non si allarma e mette di mezzo solo le assistenti sociali i poliziotti mi dicono che devo solo aspettare ma di non preoccuparmi tanto la mamma non è scappata con un camionista albanese con sta con dei delinquenti è poi è insieme alla mamma non ti devi preoccupare. Questa è la vita non bisogna preoccuparsi tanto i nostri figli sono nelle mani delle decisioni unilaterali delle madri che senza passaporto e permesso dell´altro genitore detto padre ce li sottraggono.


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584