Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Como. Senza casa e senza figli, protesta di padri e mamme separati

News e Comunicati Stampa


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Como. Senza casa e senza figli, protesta di padri e mamme separati
Protesta dei separati a Como

05/02/2012 - 13.01

COMO - Prima ha perso la casa, ora rischia di perdere anche i figli. La storia di R.C. (pubblichiamo solo le iniziali per tutelare la riservatezza dei minori coinvolti), infermiere al Pronto soccorso, è esemplare delle difficoltà che devono affrontare tanti papà separati e che finiscono per essere pagate a caro prezzo anche dalla loro prole.

Non a caso, il giorno in cui era fissata l'udienza per discutere la proposta di mandare in comunità i tre bambini di R.C, formulata dal Servizio tutela minori, si sono mobilitate diverse associazioni per manifestare davanti al Tribunale di Como. All'appello lanciato sul gruppo "Famiglia sempre" da una mamma che da piccola ha provato sulla sua pelle l'esperienza di essere tolta ai genitori, Antonella Flati, hanno risposto il Movimento femminile per la parità genitoriale, l'associazione Figli sottratti e i Papà separati Lombardia. Complice la nevicata, la mattina ha preso una piega imprevista: le 8 pagine di relazione dei servizi sono state letteralmente congelate, l'udienza rinviata ed R.C. è tornato a casa con un piano di visite dei figli che gli dà speranza per un altro mese.

I servizi hanno motivato la scelta di allontanare i tre bambini dai genitori con le presunte carenze dei medesimi: una madre che ostacolerebbe continuamente il loro legame con il padre e un padre che, tra le altre cose, vive in un monolocale. «Se mi sono ridotto a vivere in un monolocale - osserva R.C. - è perché, dopo l'udienza in cui si è discussa la separazione chiesta da me e rinviata dal giudice al prossimo luglio, devo passare 500 euro di mantenimento per i miei figli, 250 per l'ex moglie e 800 di mutuo per la casa che sono stato costretto a lasciare». Mentre cerca di risolvere il suo problema, R.C. ha costituito un'associazione per aiutare altri papà e per diffondere la cultura della bigenitorialità.

Bigenitorialità è la parola d'ordine che ispira le associazioni che si sono mosse in suo sostegno e molte altre che si sono unite nel cartello nazionale Adiantum, più i cittadini che hanno dato vita agli Stati generali per la giustizia familiare. «Io ho passato 18 anni in una casa famiglia - racconta la Flati -. Poi sono finita in un istituto per ragazze madri e hanno cercato di togliermi mio figlio, ma ho lottato ed è rimasto con me. E siccome nella vita una possibilità di riscatto si dà a tutti, da adulta sono riuscita a recuperare il rapporto con mia madre e mio padre. Ora mi batto perché tutti i bambini possano avere due genitori. E per tutelare davvero i bimbi bisogna tutelare anche mamme e papà». Concetti trasformati in una canzone che sarà cantata il 18 febbraio fuori dal teatro Ariston di Sanremo, in una nuova manifestazione ideata dalla Flati.

Di Adiantum fanno parte anche le Mamme separate di Como. «Dal 1999 ci battiamo per il diritto dei figli ad avere entrambi i genitori - sottolinea la presidente Rosy Genduso -. Denunciamo che, nonostante la legge sull'affido condiviso, responsabilità e tempi di cura rimangono uguali solo sulla carta. Bisogna fare una corretta informazione sulla degenerazione cui possono portare le guerre suggerite da molti avvocati: fino all'allontanamento dei figli da entrambi i genitori».

 

Pietro Berra - p.berra@laprovincia.it


Fonte: www.laprovinciadicomo.it

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia č stata letta 3287 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

Una nutrita schiera di associazioni e organizzazioni a tutela dei diritti civili della famiglia, a seguito...

07/04/2019 - 11:01
Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Il percorso del DDL Pillon in Parlamento si rivela meno facile di quanto non potesse sembrare. Anche...

15/09/2018 - 08:52
DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Un breve articolo compare il 15 aprile sul portale Studio Cataldi, sempre molto utile per dottrina ed...

13/04/2017 - 11:08
Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

Ieri sera in prima serata su Rai 2 nella trasmissione "Nemo – nessuno escluso", il Dott....

14/04/2017 - 21:20
Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Francesco D’Auria, Segretario nazionale Adiantum, lancia un appello a tutti i genitori...

19/03/2017 - 12:20
19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali

Interpellanza al Presidente del Consiglio, da parte del deputato Emanuele Scagliusi (M5S) in materia di...

21/11/2016 - 15:55
Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali


Le Notizie piů Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


C'č 1 solo commento


09.21  di martedì 07/02/2012
scritto da  Gino
Questo articolo mi fa sospettare che un nuovo business stia decollando nel DIVORZIFICIO DI STATO : le case per i genitori ( padri ) separati. L´evidenziare che i PADRI diventano degli HOMELESS spingerĂ  IL LEGISLATORE a fare applicare le leggi sull´affido? OVVIAMENTE NO. Ma spingerĂ  sul nuovo fantastico business emergente dei fondi per rendere disponibili alloggi per i padri separati ( vediamolo come un´appendice delle strutture di accoglienza per i minori sottratti ai genitori ). E i fondi , si sa, fanno sempre comodo a chi li gestisce. Lo scopo finale è quello di arrivare ad avere una societĂ  dove i ruoli "di genere" siano ben definiti e dove pertanto l´individuo sia definitamente controllato : uomini e donne single paganti alla GRANDE MADRE e/o padri lavoranti e paganti in ghetti "paterni" e madri non lavoranti ma allevanti uniche in quartieri " pollaio" . E´ ancora presto ma si arriverĂ  prima o poi a legiferare sull´accoppiamento uomo-donna che dovrĂ  avvenire, a fronte di stipula di regolare contratto, in strutture dedicate che si occuperanno di offrire , dalla nascita alla maggiore etĂ , una consulenza su " come allevare ed educare " i nuovi nati. La consulenza sarĂ  regolarizzata da un contratto di " service " o post-vendita che di si voglia.
DELIRIO??? chi vivrĂ  vedrĂ .


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti č unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilitŕ civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584