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Bari, malagiustizia scatenata: le bambine sottratte al padre rimangono con la madre e con il mafioso

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Bari, malagiustizia scatenata: le bambine sottratte al padre rimangono con la madre e con il mafioso

07/09/2011 - 15.08

I bambini correrebbero gravi rischi se tornassero a Bari. La madre, che li ha sottratti al padre portandoli con sé nella località protetta dove da un mese e mezzo vive con il mafioso pentito Vito Valerio, avrebbe agito a "tutela della loro incolumità fisica". Si è espresso in questi termini il tribunale per i minorenni di Bari, al quale aveva chiesto aiuto il papà Roberto, pronto a tutto per riportare a casa le due figlie di 10 e 14 anni e un nipotino di sei affidato alla coppia.

La storia inizia il 20 luglio scorso, quando la donna va via portando con sé i tre ragazzini. "I timori della madre e le ragioni poste a loro fondamento - scrivono i giudici minorili - hanno trovato pieno riscontro nella nota del 5 agosto 2011 a firma del procuratore della Repubblica di Bari, nella quale si evidenzia "la sussistenza di grave rischio per la incolumità personale dei soggetti indicati"".  Per queste stesse ragioni è stata presentata alla commissione centrale del ministero dell'Interno la richiesta di sottoporre la donna al programma di protezione. Richiesta che sarà discussa proprio questa mattina a Roma.

Niente rientro a casa dal papà per ora, quindi, anche se il ritorno a Bari era stato disposto dal Tar Puglia alla fine di agosto con un provvedimento cautelare. Domani i giudici amministrativi, sul punto, entreranno nel merito. A quelli minorili, invece, il padre Roberto aveva chiesto in via di urgenza di sospendere sua moglie dalla potestà genitoriale, con conseguente affidamento dei bambini a lui, e poi a completamento dell'istruttoria, che la donna fosse dichiarata decaduta dalla potestà genitoriale. "Non essendovi gli elementi per accogliere le richieste formulate in via di urgenza dal ricorrente", risponde il tribunale minorile, ogni altra decisione deve essere presa all'esito dell'istruttoria.

Per questo, il 27 settembre il presidente Rosa Anna De Palo e il giudice relatore Antonella Triggiani ascolteranno papà Roberto e la mamma del piccolo affidato alla coppia. Intanto, saranno acquisite relazioni del servizio sociale sulle precedenti condizioni di vita dei tre, anche attraverso l'ascolto di insegnanti e dirigenti scolastici. "Ritengo tuttora che non esista una situazione di pericolo per i minori - commenta il legale di Roberto, l'avvocato Fabio Campese, che annuncia reclamo - Se esiste, andava portata immediatamente a conoscenza del padre e delle autorità giudicanti cui il caso è stato sottoposto. Peraltro appare lampante pure la beffa in danno del mio assistito, derivante dalle considerazioni del tribunale per i minorenni di Bari, secondo cui la madre avrebbe ben agito per l'incolumità dei figli. Si verifica il paradosso per cui il padre deve lottare contro un provvedimento ancora oggi ignoto e sembra che sia lui a dover dimostrare l'inesistenza del pericolo per l'incolumità dei propri figli, piuttosto che essere reso edotto almeno a posteriori degli aspetti della vicenda. Il padre, infine, lamenta di non riuscire più nemmeno a sentire telefonicamente i propri figli dal 3 settembre, mentre quelli del collaboratore di giustizia sono serenamente a passeggio nel quartiere Libertà".


Fonte: Redazione

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C'è 1 solo commento


06.43  di domenica 11/09/2011
scritto da  Massimo Rosini
Continuo a dirmi che non devo più stupirmi di niente ma i giudici riescono ogni volta a stupirmi lo stesso: la madre ha messo in pericolo i figli accompagnandosi al criminale e ora per "tutelare la loro incolumità ...." li lasciano a chi li ha messi in pericolo? Senza considerare che l´uomo non è il padre biologico non è nemmeno il marito della signora, e sarà sempre un bersaglio e chiunque sia con lui rischia? Mah vorrei tanto riuscire a non stupirmi ma i nostri magistrati hanno una "creatività" troppo fervida per me. Forse perchè mi ostino a cercare di pensare secondo la logica. Accidenti devo smettere di giocare a scacchi: fa malissimo al cervello meglio darsi ad alcool e droga....


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