Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Basiglio, tutti assolti. Rovinare una famiglia e farla franca, atto finale

In Primo Piano


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Basiglio, tutti assolti. Rovinare una famiglia e farla franca, atto finale

22/07/2011 - 17.27

Tutti assolti i criminali che hanno rovinato la vita dei due fratellini di Basiglio. La preside, le maestre, lo psicologo, l’assistente sociale...In tutto si sono impegnati in cinque, ma per la giustizia imbecille nessuno ha commesso il reato di violenza privata.

In Italia, questo e altri reati c.d. "minori" sembra che non abbiano patria. Li prevede il codice penale, ma raramente i giudici condannano, quasi in un oblio della giustizia che essi dovrebbero amministrare. Pertanto, nessuna falsa testimonianza, nessuna omissione, niente di cui pentirsi per 5 stupidi a cui è stato dato il potere di rovinare una famiglia intera, e farla franca. Grazie al loro lavoro, due ragazzini di 9 e di 13 anni sono finiti per due mesi in un incubo, insieme ai loro genitori, che non li lascerà fino alla fine dei loro giorni.

C’era quel disegno allarmante sotto al banco della bambina, c’era la didascalia che parlava di rapporti sessuali a pagamento con il fratello, c’erano tutti gli elementi per allertare il delicatissimo sistema di protezione e di garanzia, quel sofisticato apparato di indagini e di colloqui molto discreti che devono sempre avere al centro il bene dei bambini. E come no. I bambini li mettiamo sempre al centro: negli asili, nelle scuole, negli ospedali, ma poi finisce che devono un attimo mettersi da parte, sullo sfondo, perché noi dobbiamo lavorare e loro devono avere l’accortezza di lasciarci lavorare, ovviamente per il bene loro.

Per il bene loro, i fratellini di Basiglio vengono allontanati dai genitori. Due mesi che possiamo solo immaginare, ma che possiamo immaginare piuttosto bene, se ancora abbiamo questo genere d’immaginazione semplicemente umana, comunemente definita sensibilità. Temono di non rivedere più la mamma e il papà, temono di finire in un’altra famiglia, temono il buio e la disperazione. Due mesi. Già sarebbero tanti due minuti, in questo gelido senso di abbandono. Ma loro devono goderseli senza possibilità di fare nulla: piccoli, non potete capire, i grandi stanno lavorando e fanno tutto per il vostro bene...

E pazienza se una compagna di classe, già pochi giorni dopo, ammette tranquillamente d’aver disegnato lei la porcellata. Bambini, non è semplice come pensate: la giustizia mette al centro la vostra serenità, vuole andarci cauta, deve essere certa che tutto sia davvero a posto. E poi, santa pazienza: il mondo dei grandi ha le sue regole, le sue procedure, le sue norme di garanzia. Voi state tranquilli qui, lontani da mamma e papà, quando sarà il momento giusto lo decideremo noi. Siamo qui apposta, ci hanno incaricati della vostra tutela. Per noi, la vostra tutela è sacra e inviolabile.

Mentre là fuori tutti si fanno in quattro per tutelarli, i due fratellini vivono ore di angoscia che nessuno medicherà più. Già si certifica come il più grande evidenzi segnali preoccupanti. Ma che vogliamo fare, che vogliamo dire: sono i danni collaterali. Sulla quantità, può scapparci una svista, un difetto di comunicazione, una divergenza di valutazioni. Diamine, stiamo lavorando, nessuno qui si diverte a prendere certe decisioni. C’è di mezzo il bene dei bambini.

Proprio quei due bambini che intanto vivono lontani dalla loro casa, dalla loro famiglia, dalle loro certezze. E ti pare poco? Poco o tanto che sia, la corte decide: tutti assolti, il fatto non sussiste, ognuno torni al suo posto e facciamo finta che non sia successo niente.

In fondo, che cos’è successo? All’epoca, come nel lieto fine, la situazione s’era poi chiarita e i fratellini erano tornati a casa. Che saranno mai due mesi? Ha voglia, adesso, la mamma di dire cose forti: «Hanno rovinato due bambini. Provo schifo».


Fonte: Redazione - liberamente tratto da www.ilgiornale.it (art. di Cristiano Gatti)

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia Ŕ stata letta 2820 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


26 associazioni di genitori separati chiedono al Governo Conte le dimissioni di Spadafora: il testo

La pazienza è finita. Questa, in sintesi, la presa di posizione di numerose...

07/04/2019 - 14:53
26 associazioni di genitori separati chiedono al Governo Conte le dimissioni di Spadafora: il testo

Dalla L. 54/2006 ai nuovi disegni di legge di modifica del Condiviso. Agire anche sul fronte penale

Di ALESSIO CARDINALE* - Sono trascorsi ormai più di dodici anni dalla entrata in vigore della legge n....

15/09/2018 - 00:53
Dalla L. 54/2006 ai nuovi disegni di legge di modifica del Condiviso. Agire anche sul fronte penale

Aumentano i casi di maestre che maltrattano gli alunni. Eppure nessun allarme, nessun caso mediatico

È quanto riportano le agenzie: dall’inizio dell’anno sono 16 le donne sospese dal...

12/03/2018 - 11:09
Aumentano i casi di maestre che maltrattano gli alunni. Eppure nessun allarme, nessun caso mediatico

Lo sciacallaggio mediatico del Manifesto e la crociata femminista della Romanin - di Fabio Nestola

A leggere certa roba viene il voltastomaco. 

Ormai, nel dilagante...

09/08/2017 - 07:09
Lo sciacallaggio mediatico del Manifesto e la crociata femminista della Romanin - di Fabio Nestola

AIAF si indigna per le linee guida di Brindisi, Orlando risponde: lavoriamo per il Condiviso

Oh, ecco com’è stata recepita dal Ministro la vibrante protesta AIAF.....Il MIUR riconosce che...

02/05/2017 - 13:34
AIAF si indigna per le linee guida di Brindisi, Orlando risponde: lavoriamo per il Condiviso

Linee sul Condiviso nei tribunali, si aggiunge Salerno. ISTAT ammette il flop: chi lo dice ad AIAF?

L’ISTAT pubblica un’analisi dei dati emergenti dalla giurisprudenza 2005/2015, ed ammette la...

11/04/2017 - 11:51
Linee sul Condiviso nei tribunali, si aggiunge Salerno. ISTAT ammette il flop: chi lo dice ad AIAF?


Le Notizie pi¨ Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 3 commenti


20.16  di mercoled├Č 18/04/2012
scritto da  nikola
state alla larga, dalle assistenti sociali, vi rovinano, altro che aiuto, vi aiutano a portarvi alla pazzia,x poi dire e´ strumentalizzarvi e dire che siete pazzi, e capo espiatorio, siete bravi se ne venite fuori poi. io ne so qualcosa non sapete dove vi andate a incasinare la vita. e la vostra parola contro la loro. sono delle intoccabili, a meno che non scriviate all´ ordine regionale, delle assistenti sociali, della vostra regione, ma dovete avere delle prove schiaccianti, se no anche se avete tutte le ragioni sacrosante, siete dell gatto. meditate gente. aiutandovi secondo, come e scritto anke sulle carte, fuori dei loro uffici, solo sulla carta perche in realta, con il loro aiuto portano all´ autodistruzione, della persona, portandola alla pazzia, o´ farti venire un infarto, un po alla volta, poi dicendo era da tempo che stava male, o altre scuse dell genere. scaricando solo a voi la colpa, e lavandosi le mani loro, x non aver responsabilita´-

19.58  di venerd├Č 05/08/2011
scritto da  giulio moro via g. brodolini 32, 47030 borghi fc - email cayambester@gmail.com
certo servizio deve essere messo al bando perch├Ę sono dei criminali... rovinano molte famiglie, questo servizio sociale ├Ę spesso e volentieri una vera associazione a delinquere finalizzata al sequestro di bambini oltre che rovinare la famiglia... anch´io ne sono vittima e non c´├Ę nessuno che riecse di darci una mano perch├Ę questi come il tribunale dei minori sono gli "intoccabili"... tutto ci├▓ avviene alla luce del sole ed ├Ę una vergogna italiana incredibile... incredibile

10.15  di sabato 23/07/2011
scritto da  Massimo Rosini
chiediamo l´annessione alla Svezia. Il problema ├Ę che non ci vorranno .... Italia Repubblica delle banane


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti Ŕ unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilitÓ civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584