Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Trento, tribunale affida le figlie al padre rinviato a giudizio per maltrattamenti

Le Associazioni raccontano


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Trento, tribunale affida le figlie al padre rinviato a giudizio per maltrattamenti

26/06/2011 - 18.25

TRENTO - Una donna si è vista sottrarre dal Tribunale le figlie minorenni che sono state affidate al marito rinviato a giudizio per maltrattamenti in famiglia.  Da un anno la madre può vedere le figlie poche ore alla settimana alla presenza di un'educatrice.

Alla base del provvedimento del giudice, secondo alcune associazioni operanti in ambito familiare, c'è il comportamento degli assistenti sociali che avrebbero ignorato le imputazioni a carico dell'uomo e dato un peso eccessivo alle valutazioni di natura psicologica a carico della donna, contestate peraltro dal centro di salute mentale.

Per fare luce sul ruolo e il potere decisionale dei servizi sociali la consigliere comunale di Trento Gabriella Maffioletti ha recentemente presentato una serie di ordini del giorno e interrogazioni, in cui viene denunciato «il ruolo eccessivo e talvolta esclusivo che hanno le assistenti sociali nei procedimenti minorili».

«Il Trentino è un territorio che investe moltissimo nelle politiche familiari e per la tutela dei minori. I Tribunali e gli assistenti sociali svolgono a loro volta il loro delicato compito in maniera equilibrata e rigorosa». Così l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, commenta il caso.

Nell'invitare alla «prudenza di giudizio e al rispetto di decisioni certamente delicate, ma che non vanno in alcun modo strumentalizzate», l'assessore Rossi sottolinea come il Tribunale e i servizi sociali svolgano «il loro delicato compito in maniera equilibrata e perseguendo criteri di giustizia, guardando solo all'interesse del minore. Essi seguono costantemente tutte le situazioni di disagio familiare, supportando i singoli e le famiglie con strumenti diversificati e servendosi di operatori seri, preparati, sensibili». «Non posso entrare nel caso specifico - aggiunge l'assessore alle politiche sociali - ma invito tutti a considerare come il nostro territorio venga costantemente preso a modello per la serietà e l'ampiezza delle sue politiche familiari e di tutela dei minori».


Fonte: www.ilgazzettino.it

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia Ŕ stata letta 2652 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Gesif Onlus, a Trieste un nuovo centro di sostegno per i genitori separati

Anche a Trieste sarà attivo un punto di riferimento per i genitori separati, nato per tutelare i figli minori coinvolti nelle...
14/03/2017 - 09:54
Gesif Onlus, a Trieste un nuovo centro di sostegno per i genitori separati

Adiantum, il prof. Villanova nominato nuovo responsabile scientifico

Nell’assemblea del 20 gennaio tenuta a Roma presso la sala Luigi Di Liegro di Palazzo Valentini, Adiantum – Associazione di...
29/01/2017 - 11:57
Adiantum, il prof. Villanova nominato nuovo responsabile scientifico

Un successo gli Adiantum Community Awards 2016 di Bergamo

Lo scorso 7 dicembre, al Liceo Mascheroni di Bergamo, si è tenuta la seconda edizione degli anuali “Adiantum Community...
30/11/2016 - 11:48
Un successo gli Adiantum Community Awards 2016 di Bergamo

Ardea, sabato 15 apre lo sportello di consulenza familiare Adiantum

Sabato 15 ottobre alle ore 17, Adiantum – Associazione di Aderenti Nazionale per la Tutela dei Minori –...
11/10/2016 - 17:12
Ardea, sabato 15 apre lo sportello di consulenza familiare Adiantum

ADIANTUM cresce ancora nel Lazio: nuova delegazione ad Ostia e nuova sede ad Ardea

In crescita ADIANTUM nel Lazio. Il coordinatore nazionale Massimiliano Gobbi, infatti, ha annunciato l'apertura della delegazione...
05/10/2016 - 15:48
ADIANTUM cresce ancora nel Lazio: nuova delegazione ad Ostia e nuova sede ad Ardea

Sottrazioni di minore in Slovacchia: cambio di nome. Il 29/9 il tema al Quirinale

L'associazione per la tutela dei diritti dei bambini italiani sottratti illegalmente in Slovacchia cambia denominazione e obiettivi...
29/09/2016 - 12:10
Sottrazioni di minore in Slovacchia: cambio di nome. Il 29/9 il tema al Quirinale


Le Notizie pi¨ Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 3 commenti


11.58  di venerd├Č 01/07/2011
scritto da  Sergio di To
...tanto per stare in tema...
io e la mia attuale compagna abbiamo denunce per maltrattamenti su minori, alcune archiviate altre no, e mia figlia ha scelto da fine febbraio u.s. di stare con noi (mio figlio con la mamma). SE FOSSIMO COSI´ PERICOLOSI E CATTIVI non penso che una ragazzina di 11 anni faccia una scelta del genere!? Il mio ├Ę un altro caso di false denunce fondate esclusivamente sulle dichiarazioni della mamma.
Forse prima di mandare avanti certe denunce (in corso da 2 anni e 1/2) la procura dovrebbe essere mooooolto pi├╣ scrupoloso e attenta.
Aggiungo anche che sono state fatte sedute con la neuropsichiatra a mia figlia e mio figlio (2 asl differenti visto che abitano in 2 comuni differenti) ed ├Ę subito venuto fuori che mio figlio e la mamma DEVONO continuare le sedute anche oltre l´ordinanza del tribunale, mentre mia figlia dopo solo 3 mini-sedute ne ├Ę stata esentata. Chiss├á come mai???
W l´Italia e W i tribunali. Ovviamente in senso ironico.
saluti a tutti

13.47  di luned├Č 27/06/2011
scritto da  dove sta la contraddizione?
Presumibilmente il processo civile si ├Ę tenuto prima di quello penale, ed ├Ę stato appurato che la donna ha fatto false accuse (l´80% delle accuse in sede di separazione sono ormai false) ed ├Ę pericolosa per i figli.

La vergogna quindi ├Ę forse che un uomo innocente sia stato rinviato a giudizio sulla base della sola parola della accusatrice

09.13  di luned├Č 27/06/2011
scritto da  Luca R.B.
In base ai precendenti sollevati dalla stessa associazione (il CCDU, che dice di interessarsi dei minori), non si pu├▓ dare torto alla decisione del tribunale di Trento. Infatti la stessa associazione promuove sempre campagne mediatiche ogni volta che un minore viene tolto alla madre inadeguata e finisce per un periodo temporaneo in istituto. Questa volta il minore ├Ę stato affidato al padre, evidentemente il male minore rispetto all´istituto e alla madre inaeduguata. Ma all´associazione in questione la cosa non va ancora bene abbastanza. Ma lo conoscono questi il proverbio che dice "non si pu├▓ avere la botte piena e la moglie ubriaca"?


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti Ŕ unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilitÓ civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584