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A Bologna strano decreto: due gemelline separate, una rimane alla madre e una va ai servizi

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A Bologna strano decreto: due gemelline separate, una rimane alla madre e una va ai servizi
Tribunale minori di Bologna

14/04/2011 - 11.20

Hanno 19 mesi, sono gemelle, ma dal 18 febbraio non vivono più assieme. Una è ospite, insieme alla mamma Mary, di una comunità protetta di Bologna, l'altra è affidata ai servizi sociali di San Lazzaro di Savena. In attesa che il tribunale decida sul futuro le bimbe si vedono una volta a settimana: un'ora per giocare e pianti disperati al momento della separazione. Sono state divise perché la madre "che non ha riferimenti parentali e amicali sul territorio ed è priva di attività lavorativa e di abitazione, ha evidenziato difficoltà nella gestione delle minori".

Mary ha 31 anni, è nata in Sierra Leone e vive a Bologna con un permesso di protezione umanitaria. Nel 2009 è rimasta incinta, ma è stata abbandonata dal compagno che non voleva saperne di diventare padre. Lei ha deciso di portare avanti la gravidanza. "L'assistente sociale mi ha suggerito di abbandonare le bambine e mi ha assicurato che avrebbe trovato una famiglia a cui darle in adozione. Mi sono arrabbiata moltissimo, se non volevo avere dei figli sapevo come fare". E' cominciata così la sua vita di ragazza madre. Sperava di inserire le gemelle all'asilo e trovare un lavoro. Non ne ha avuto il tempo: a febbraio le è stato notificato il decreto provvisorio del tribunale.

I giudici vogliono verificare se sia in grado di accudire le due bambine perché sul loro tavolo è arrivata una segnalazione dei servizi sociali di Bologna in cui si faceva riferimento a un incidente: a dicembre una delle bambine si è rotta il femore, ma è stata portata in ospedale con alcune ore di ritardo. Nel decreto provvisorio, che si basa sull'informativa degli educatori, si legge: "La madre non si è resa conto della frattura". Mary racconta una storia diversa: sarebbe stata lei a soccorrere la bimba e a insistere perché venisse visitata da un medico, ma per due volte gli operatori avrebbero risposto no. "Mi hanno detto di aspettare perché secondo loro non era niente  racconta  e perché non potevano lasciare la comunità senza nessuno". La piccolina è stata ingessata l'indomani e il 18 febbraio Mary è stata convocata dai servizi sociali: "Mi hanno detto che potevo avere solo una delle bambine e quando sono rientrata in comunità l'altra era già stata portata via".

Il giudice ha deciso di affidarle entrambe ai servizi sociali di San Lazzaro in attesa della prima udienza, il 6 giugno: "Le tengano collocate in un luogo protetto, eventualmente anche senza la madre e in questa seconda ipotesi si regolino i rapporti secondo opportunità, con facoltà di determinare modalità e tempi delle visite". Si parla al plurale, ma si decide al singolare: una delle due è rimasta a vivere con la mamma, l'altra è stata allontanata. Gli avvocati di Mary, Vincenzo Patera e Fabio Loscerbo del foro di Bologna, hanno chiesto e ottenuto degli incontri settimanali. "Le mie piccole stanno soffrendo e io ho paura di impazzire dal dolore. Sono povera, ma la vita non è solo soldi". Mary è disposta a tutto "anche a lasciare il vostro paese domani mattina purché mi ridiate mia figlia".
 


Fonte: repubblica.it

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Ci sono 6 commenti


03.39  di lunedì 18/04/2011
scritto da  Guglielmo

Sarei curioso sapere chi sono i giudici. Inoltre è allucinante che i giudici di Bologna puntualmente deleghino ai servizi sociali di determinare le frequantazioni del minore coi genitori. Questo è un compito che la legge assegna al tribunale! Tra l´altro non essendo stabilite modalità e tempi fissi, si da la possibilità ai servizi sociali di tenere i genitori sotto costante ricatto perchè in qualunque momento possono ritenere "opportuno" di cambiare le regole di visita.


00.47  di venerdì 15/04/2011
scritto da  Gabriele Bartolucci

Si Lorenzo: ce le ho io esperienze di denuncia ai servizi sociali di RICCIONE e te le racconto volentieri: abuso d´ufficio violenza privata. Ho fatto due esposti nel 2010: nessuno mi ha risposto. Ho denunciato l´assistente sociale. Ho chiesto la sostituzione dell´assistente sociale; i referenti della stessa, dirigenti della AUSL di RIMINI con stipendi a cinque zer, mi hanno dato del millantatore e velatamente minacciato, ma io non ho mollato ed ho ottenuto la SOSTITUZIONE dell´assistente sociale. Ho denunciato il fatto all´ordine degli assistenti sociali dell´emilia romagna ( AH AH AH ) risposta: le accuse sono infondate ( CANE NON MORDE CANE ): ed io ho promosso un ricorso al TAR: mo vediamo. Il tribunale ordinario di RIMINI in cui ricorda, Lorenzo, c´è più sabbia che in spiaggia, dopo un anno di lungaggini (il fascicolo è transitato per il tavolo di 3 PM) ha proposto l´ARCHIVIAZIONE del procedimento: mi sono opposto ed ora TO BE CONTINUED...su INTERNET trovi la sentenza del GIUDICE STANZANI GUIDO del Tribunale dei Minori di Bologna che striglia la stessa Assistente Sociale (Dott.ssa Monja Mancini) per un fatto molto più grave. http://comunicazionecondiviso.blogspot.com/2010/07/recente-duro-colpo-allimmagine-dei.html Ad oggi la Dott.ssa in questione è ancora in giro. Scrivimi su gabrielebartolucci@hotmail.com


21.32  di giovedì 14/04/2011
scritto da  silvana bigi
ci sono passata anchio...proprio a bologna...proprio con i s. sociali....da quando...mio figlio...aveva 10 giorni...mi dicono :tanto muore ..cosi x lui ho lasciato il lavoro..e mi sono buttata..a capofitto..senza pensarci troppo..adesso mio f. ha compiuto 24 anni perchè non l,ho mai mollato un attimo... ma è massacrato dal padre che ha fatto di tutto x separarmi da lui ... si è inventato il rapporto conflittuale..ed è riuscito a farmi portare via la tutela..che hanno is. sociali...così sonocominciati una serie di guai...ci ha provocato..uno sfratto..si è intromesso sulle cure..( lui che lo ha abbandonato..)mi faceva pedinare..visto che eravamo soli..se x caso uscivo e lo lasciavo..solo...( x fare la spesa o andare in farmacia)..emolto altro..così mio f. non è stato curato danessunoi...anche dai s. sociali ..che sono di una ottusità abissale..mio figlio è ancora con me ..ma in che condizioni..e iltempo perduto..chi me lo rende..?

15.25  di giovedì 14/04/2011
scritto da  Alessandro MB
Ai servizi sociali di Bologna vorrei segnalare la mia ex!!!!
Quando vivevamo ancore assieme e mio figlio aveva meno di 6 mesi, un giorno una gambina divenne ipotonica, ovvero non la muoveva piĂą, e la madre non sapeva spiegare cosa fosse successo, disse solo che giocando sui cuscini nostro figlio forse aveva messo male quella gamba.
Andammo al pronto soccorso di Modena e dopo molte ore di attesa un medico fece una visita dicendo che non era nulla e tornammo a casa. Andò così per ben tre volte nell´arco di 10 giorni, alla fine io preoccupatissimo mi informai da una mia amica dottore che mi consigliò un pediatra di Carpi malgrado la madre insistesse col voler seguire i consigli del p.s. di Modena.
Io presi subitissimo appuntamento a Carpi malgrado il parere contrario della madre che addirittura andò al lavoro!!! Il pediatra di Carpi capì immediatamente la gravità della situazione e mi disse di andare immediatamente al Rizzoli di Bologna! Fu gentilissimo e disse di non potermi accompagnare di persona perché aveva molti appuntamenti, ma mi lasciò tutti i suoi recapiti di cellulare perché mi disse che per mio figlio bisognava assolutamente risolvere il problema e che o al Rizzoli o al Sant Orsola dovevano assolutamente capire cosa aveva mio figlio, ed era disposto lui stesso a parlare con la direzione sanitaria. Io non tornai nemmeno a casa, andai a Bologna dove mi raggiunse la mia ex, e al Rizzoli increduli per il racconto della madre dissero che mio figlio aveva un femore rotto, anche se la gamba alle manipolazioni non presentava dolori rilevanti. Lo ingessarono e lo ricoverarono.
L’assurdo è che una cosa analoga è accaduta quando ormai separati mio figlio aveva poco piĂą che 2 anni, per un dente che si è mosso a seguito di una caduta mentre mio figlio era con la madre!!!! Dopo diverse visite che la madre si ostinava a fare al pronto soccorso, ho dovuto mandare un diffida ufficiale al pronto soccorso del Policlinico di Modena affinchĂ© non operassero mio figlio malgrado la madre avesse giĂ  firmato tutti i documenti e preso l’appuntamento per l’operazione. Mio figlio ha giĂ  piĂą di 3 anni ed è seguito da un odontoiatra da cui lo porto io, dove la madre si rifiuta di venire (ovviamente per partito preso). Malgrado l’evidenza dei fatti inconfutabili, dato che mio figlio sta benissimo e l’operazione ai denti non era necessaria, quando fui costretto a mandare la diffida la madre fece una istanza in tribunale sostenendo per questa cosa ed altre che io mettevo in pericolo la salute di mio figlio. Io feci una istanza nella quale chiedevo al giudice di decidere chi dovesse occuparsi dei denti di mio figlio, se il pronto soccorso di Modena (struttura atta alle emergenze ... nel quale con tutto il rispetto non c´Ă¨ un rapporto dottore paziente ma ogni volta un diverso dottore deve farsi spiegare perchè il bambino è lì) oppure il pedodonzista (con 7 punti ECM) al quale mi ero rivolto.
Il tribunale cosa ha risposto? Incredibile da dirsi, ma venendo meno ai suoi doveri il giudice pur di non dare contro la madre NON HA RISPOSTO! Ovviamente questa omissione di “doveri d’ufficio” farà parte dell’esposto che CERTAMENTE PRESENTERO’ AL CSM E MINISTRO, ma alla fine è uscito un decreto nel quale io sarò tagliato fuori dalla vita di mio figlio che già vedo pochissimo ed a orari rigidissimi, io da ottobre sarò “il padre del mercoledì”, ovviamente uno si ed uno no!
Se mi date il numero dei servizi sociali di Bologna, io gli telefono, segnalo la mia ex e per coerenza chiedo che le venga tolto mio figlio.
Inoltre in generale vorrei chiedere, COME IN UNA ISTANZA IL MIO AVVOCATO HA CHIESTO AL GIUDICE: E’ QUESTO IL PADRE CHE SI VUOLE RELEGARE COME FIGURA MARGINALE?, INOLTRE MALGRADO IL FIGLIO STIA BENE BENISSIMO CON LUI E QUANDO E’ CON IL PAPA’ NON VUOLE MAI ANDARE ALTROVE?! (con i suoi pochissimi anni ha ugualmente tantissimi modi di manifestare i suoi affetti i suoi desideri … avrei da scrivere per ore ….)

13.35  di giovedì 14/04/2011
scritto da  Lorenzo
Vorrei sapere se qualcuno ha avuto esperienze o conosce situazioni in cui sono stati denunciati i Famosi Servizi Sociali?


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