Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

A.D. 2011, per i magistrati tempo di diffide. Niente paura, organizzarsi, denunciare e fare i nomi

In Primo Piano


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


A.D. 2011, per i magistrati tempo di diffide. Niente paura, organizzarsi, denunciare e fare i nomi

02/01/2011 - 11.10

Il 2010, tutto sommato, è passato in serenità per chi ha continuato a vessare le famiglie separate. Magistrati e politici, infatti, non hanno certo risentito della crisi economica, e si sono occupati allegramente di conservare le loro aree di potere, sordi ai richiami della cittadinanza che chiede un Paese "normale".

Un recente rapporto  ci rivela che lo stipendio di deputati e senatori è in crescita dal 1948, e il Parlamento costa agli italiani la bellezza di un 1,66 miliardi di euro. L'indennità parlamentare è regolata da una legge del 1965 ed è agganciata allo stipendio di un magistrato presidente di sezione di Cassazione con 35 anni di anzianità. Cioè chi è appena stato eletto prende lo stesso stipendio di un magistrato a fine carriera. Il reddito lordo dei parlamentari dal 1948 al 2006 ha avuto un tasso di crescita medio annuo del 10%; dal 1985 al 2004 il reddito reale annuale è aumentato di cinque-otto volte rispetto a quello di un operaio, di quattro-sei volte rispetto a un impiegato e di tre-quattro volte più di un dirigente.

Sappiamo tutti come quella dei giudici sia l'unica corporazione istituzionale che si auto-giudica (e si auto-assolve), e a fronte di ciò garantisca ai suoi adepti lauti guadagni. Si fa tanto parlare dei costi della Politica, ma si sottace su quelli della Magistratura. Non facciamo riferimento ai suoi costi di funzionamento (impiegati, uffici, strutture, materiale di consumo, manutenzione etc), ma proprio ai dirigenti che dispensano giustizia. E se i parlamentari guadagnano quelle cifre di cui tutti noi, chi più chi meno, siamo a conoscenza, i giudici, nel loro insieme, non sono certo da meno.

Facciamogli un pò i conti in tasca. 10.800 magistrati, moltiplicati per uno stipendio lordo medio annuo pari a 150.000 euro - stima molto prudenziale, perchè prende in considerazione sia i giudici "di primo pelo" (pochi) sia quelli più anziani (molti, molti di più) - , costano a noi contribuenti 1.100.000.000 euro (un miliardo e cento, per chi fatica a contare gli zeri).

E allora, dove sta la differenza ? Sempre miliardi sono, e non sono soldi ben spesi, a giudicare dallo sfacelo in cui, grazie a loro, sono precipitate le famiglie separate italiane.

Riflettendoci su, che Stato è quello in cui 12.000 soggetti "qualificati" (950 politici e 11.000 giudici) tengono in scacco 60.000.000 di persone ? Lo 0,02% di cittadini che decide il destino di tutti gli altri. Qualcuno dirà che ai loro privilegi corrisponde sempre una grande responsabilità. Ma se così è per un politico - in fondo è sempre una carica elettiva e aleatoria, che si rinnova ogni tot anni - non possiamo dire lo stesso per i magistrati, ai cui privilegi non corrisponde affatto l'alea della responsabilità personale.

E lo scorno della classe politica di oggi è che si è giunti a questo scandalo propro grazie ad una legge di iniziativa parlamentare - la legge Vassalli - che adesso fa paura anche a loro.

Di fronte a questo panorama decadente, i cittadini onesti (i famosi 60.000.000) dovrebbero rialzare la testa, e imparare a usare la coscienza: non votare più i politici che non si occupano di difendere diritti fondamentali delle famiglie, e denunciare i magistrati che lavorano poco e male, non applicando le leggi che ci sono.

Noi faremo la nostra parte, e AD-NEWS pubblicherà, con l'ausilio di altri mezzi di informazione indipendente a diffusione nazionale, tutti gli esposti che proverranno da fonte certa e documentata.


Fonte: Redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia Ŕ stata letta 6004 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


26 associazioni di genitori separati chiedono al Governo Conte le dimissioni di Spadafora: il testo

La pazienza è finita. Questa, in sintesi, la presa di posizione di numerose...

07/04/2019 - 14:53
26 associazioni di genitori separati chiedono al Governo Conte le dimissioni di Spadafora: il testo

Dalla L. 54/2006 ai nuovi disegni di legge di modifica del Condiviso. Agire anche sul fronte penale

Di ALESSIO CARDINALE* - Sono trascorsi ormai più di dodici anni dalla entrata in vigore della legge n....

15/09/2018 - 00:53
Dalla L. 54/2006 ai nuovi disegni di legge di modifica del Condiviso. Agire anche sul fronte penale

Aumentano i casi di maestre che maltrattano gli alunni. Eppure nessun allarme, nessun caso mediatico

È quanto riportano le agenzie: dall’inizio dell’anno sono 16 le donne sospese dal...

12/03/2018 - 11:09
Aumentano i casi di maestre che maltrattano gli alunni. Eppure nessun allarme, nessun caso mediatico

Lo sciacallaggio mediatico del Manifesto e la crociata femminista della Romanin - di Fabio Nestola

A leggere certa roba viene il voltastomaco. 

Ormai, nel dilagante...

09/08/2017 - 07:09
Lo sciacallaggio mediatico del Manifesto e la crociata femminista della Romanin - di Fabio Nestola

AIAF si indigna per le linee guida di Brindisi, Orlando risponde: lavoriamo per il Condiviso

Oh, ecco com’è stata recepita dal Ministro la vibrante protesta AIAF.....Il MIUR riconosce che...

02/05/2017 - 13:34
AIAF si indigna per le linee guida di Brindisi, Orlando risponde: lavoriamo per il Condiviso

Linee sul Condiviso nei tribunali, si aggiunge Salerno. ISTAT ammette il flop: chi lo dice ad AIAF?

L’ISTAT pubblica un’analisi dei dati emergenti dalla giurisprudenza 2005/2015, ed ammette la...

11/04/2017 - 11:51
Linee sul Condiviso nei tribunali, si aggiunge Salerno. ISTAT ammette il flop: chi lo dice ad AIAF?


Le Notizie pi¨ Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 6 commenti


09.24  di mercoled├Č 12/01/2011
scritto da  angela
Il Magistrato che gestiva la mia separazione, al primo incontro non ci ha fatto neppure accomodare. Ci ha liquidati dicendo ai legali: accordate questa coppia, sono poco pagata per queste stupidaggini...menefreghismo totale nei confronti delle problematiche familiari..infatti da 5 anni subisco il calvario di una giudiziale dove i vittoriosi sono solo i legali... Il legale mi disse: signora, partiamo male, lei non ├Ę simpatica alla Giudice... cos├Č ├Ę stato finch├Ę ho fatto esposto in Procura.... ma temo di pagare per aver alzato la testa....

18.18  di luned├Č 03/01/2011
scritto da  Massimo Rosini
Ottima iniziativa

08.08  di luned├Č 03/01/2011
scritto da  vins
Complimenti alla Adiantum battagliera.
Oltre a fare i nomi si pu├▓ fare di pi├╣: nei casi pi├╣ mostruosi, organizzare SISTEMATICAMENTE manifestazioni (autorizzate) e volantinaggio nel quartiere dove abitano quei giudici.

02.01  di luned├Č 03/01/2011
scritto da  giuseppe (Bologna)
Sarebbe ora...diffidare e far nomi di coloro che hanno ridotto la giustizia di questo paese a un vero colabrodo.Costoro oltre ad aver distrutto la vita a migliaia di loro concittadini,hanno infangato l´intera loro categoria.Ne guadagnerebbero anche quei magistrati che svolgono il loro lavoro con coscienza e alto senso di responsabilit├á. E´a costoro a cui mi rivolgo:liberatevi dalle mele marce e ridate senso di fiducia e giustizia a chi la invoca.Sar├á una nazione intera ad esser orgogliosa di aver una giustizia degna di tale nome.

23.04  di domenica 02/01/2011
scritto da  Sergio da Taranto
a proposito di legali senza scrupoli......
ho speso x la mia separazione 40.000 euro...x ki non sà contare gli zeri..40mila euro..ihihihihihi
Se in Italia ci sono 9 milioni di cause e molti hanno speso pi├╣ di me.....quanti soldi circolano in questo grande business?
Se Eurispes ha dichiarato che 90mila Italiani ogni anno chiedono risarcimento danni x ingiusta detenzione, vuol dire che i giudici ci costano molto di pi├╣ di quella cifra a tanti zeri dichiarata nell´articolo.
E´ necessaria una vera riforma della Giustizia.....i giudici andrebbero rinchiusi in un riformatorio.
Poveri Borsellino e Falcone, due GRANDI giudici che sono morti x noi.


1 - 2


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti Ŕ unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilitÓ civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584