Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Il giudice Trimarchi deposita dopo 4 anni le motivazioni, ergastolano scarcerato

News e Comunicati Stampa


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Il giudice Trimarchi deposita dopo 4 anni le motivazioni, ergastolano scarcerato

27/12/2010 - 15.43

Un condannato all'ergastolo per reati di mafia legati all'inchiesta sulla faida di Sant'Ilario, che nella Locride ha provocato diversi omidici, torna libero per scadenza dei termini di custodia cautelare. Scarcerato, ed avviato a pena alternativa in una casa di lavoro di Sulmona, perché i motivi della sentenza d'appello sono stati depositati in ritardo, quattro anni e mezzo dopo l'emissione della sentenza, avvenuta nel marzo 2006.

Giuseppe Belcastro, 50 anni, condannato all'ergastolo dalla Corte d'assise d'appello di Reggio Calabria il 3 marzo del 2006, è uscito dal carcere, riferisce la Gazzetta del Sud. Non solo: avrebbe anche goduto anche di un permesso breve per le feste di Natale, raggiungendo i propri familiari residenti nel reggino.

Le motivazioni della sentenza d'appello con cui Belcastro è stato condannato alla pena massima sono stati depositati quattro anni e mezzo dopo l'emissione della sentenza, avvenuta nel marzo del 2006. Un ritardo che ha causato l'uscita dal carcere anche di un altro imputato del processo 'Prima Luce' per la faida di Sant'Ilario, Luciano D'Agostino, condannato a 15 anni di reclusione.

L'eccessivo ritardo nel deposito della motivazione della sentenza era stato denunciato in una interrogazione parlamentare, nello scorso mese di novembre, dalla deputata di Futuro e libertà Angela Napoli che aveva chiesto l'avvio di un'ispezione nella Corte d'assise d'appello di Reggio Calabria. La parlamentare ricorda di avere "presentato due interrogazioni sul caso del macroscopico ritardo nel deposito della motivazione della sentenza del processo 'Prima Luce' sulla faida di Sant'Ilario" e di non avere "mai ricevuto risposta. In questo modo - denuncia - si garantisce il procrastinare della criminalità organizzata e la mancanza di fiducia nella giustizia da parte dei cittadini". Anche la Procura di Reggio Calabria aveva già segnalato

alla Corte d'appello i ritardi nel deposito della motivazione della sentenza 'Prima luce'. Secondo alcune fonti, in particolare, il giudice estensore Enrico Trimarchi "non è nuovo a ritardi nel deposito delle motivazioni delle sentenze". Dopo la scarcerazione di Belcastro, la Procura scriverà nuovamente alla Corte d'appello per segnalare le "gravi anomalie" legate ai ritardi nel deposito della sentenza.


Fonte: repubblica.it del 27 dicembre 2010

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 4653 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

Una nutrita schiera di associazioni e organizzazioni a tutela dei diritti civili della famiglia, a seguito...

07/04/2019 - 11:01
Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Il percorso del DDL Pillon in Parlamento si rivela meno facile di quanto non potesse sembrare. Anche...

15/09/2018 - 08:52
DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Un breve articolo compare il 15 aprile sul portale Studio Cataldi, sempre molto utile per dottrina ed...

13/04/2017 - 11:08
Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

Ieri sera in prima serata su Rai 2 nella trasmissione "Nemo – nessuno escluso", il Dott....

14/04/2017 - 21:20
Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Francesco D’Auria, Segretario nazionale Adiantum, lancia un appello a tutti i genitori...

19/03/2017 - 12:20
19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali

Interpellanza al Presidente del Consiglio, da parte del deputato Emanuele Scagliusi (M5S) in materia di...

21/11/2016 - 15:55
Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 2 commenti


09.44  di martedì 28/12/2010
scritto da  un imprenditore
Mi chiedo cosa capiterebbe se, nel progetto di un grattacielo, prima lo si costruisse e quattro ANNI dopo poi si calcolasse quanti ferri mettere nelle travi di calcestruzzo ....
Mi chiedo cosa succederebbe se un medico prima operasse e poi suturasse 4 GIORNI dopo....
Mi chiedo cosa capiterebbe se un pilota di aereo di linea aprisse il carello quattro SECONDI dopo l´atterraggio....
Sicuramente i giornali parlerebbe un tantino di più delle conseguenze dei ritardi...
Ma in ogni caso capisco il giudice Trimarchi: le sentenze sulle separazioni sono fatte col copia incolla e si scrivono in fretta, quelle di ´ndrangheta, il copia incolla non si può fare e allora....

09.12  di martedì 28/12/2010
scritto da  Marino
Quattro anni? E pensare che come impiegato pubblico ho il dovere di rispondere in max 60 giorni alle istanze, guadagnando forse un decimo rispetto a quanto guadagna un magistrato! A nulla varrebbero le mie lagnanze, nel caso in cui il ritardo fosse dovuto alla mancanza della carta in ufficio o al malfunzionamneto della stampante. Per me ci sono sessanta giorni, non uno di più, altrimento c´Ã¨ il marchio di FANNULLONE e scansafatiche! Mi chiedo: il malfunzionamento dell´Italia è tutto nei fannulloni di Brunetta, o è permesso ipotizzare anche altro? E Napolitano, supremo Garante della Costituzione Italiana, che fa? Latita?


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2022 - Codice Fiscale: 97611760584