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Potenza, 1000 Km tra padre e figlio, una udienza esilarante. Solo che non fa ridere

Cronache dai tribunali


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Potenza, 1000 Km tra padre e figlio, una udienza esilarante. Solo che non fa ridere

09/12/2010 - 19.13

La vicenda giudiziaria che vi raccontiamo si svolge al Tribunale dei minori di Potenza, e se non ci fosse di mezzo un bambino, ci sarebbe solo da ridere. Ma il papà non ha voglia di ridere. "I mesi passano, ed io sto ancora a 1000 km da mio figlio, che un giudice un pò 'distratto' sul mio fascicolo mi ha concesso di vedere per ben 4 pomeriggi al mese, e per 3 ore a pomeriggio. Praticamente sostengo 1000 euro al mese di spese per il solo trasporto (1 euro a km, NDR....), arrivo qui in Calabria dall'Emilia, e devo stare con mio figlio per sole 3 ore...".

Dopo la sottrazione del bambino da parte della madre, che si è trasferita in Calabria frapponendo una grande distanza tra il figlio e il padre, il giudice ha convocato la coppia dopo aver ricevuto segnalazioni in merito al comportamento della signora, la quale aveva pure fatto ritorno dal marito per poco più di una settimana, ed era sparita di nuovo. Con modalità spicce ha voluto sapere dalla donna cosa stesse succedendo: “...comè ‘sta storia ? Prima viene qui, poi torna in Emilia e poi ancora una volta in Calabria...? ...Insomma mi spiega cosa sta combinando ? ...Perchè ha deciso di tornare a vivere sù,  e poi dopo pochi giorni ci ripensa !?”...

L’udienza assume presto i contorni di un teatrino. Il giudice spiega alla signora che ha letto le relazioni della consulente d’ufficio, della psicologa, degli assistenti sociali, dei carabinieri...e quest’ultimi soprattutto hanno confermato che lei, a suo dire, si sarebbe ri-trasferita in Emilia permanentemente “per il bene del bimbo”...Ma la donna nega tutto, giura in un generale e diffuso fraintendimento...Il giudice ribadisce di avere tra tutti circa 9 relazioni dove si capisce il contrario, e cioè che la signora sarebbe rientrata in Emilia per riprendere lì la sua vita, indifferentemente se da sola o con l’ex compagno.....ma lei continua a negare, scuotendo la testa con un continuo “no, non è vero”.

A questo punto, quasi sorridendo, il Giudice chiede alla donna se in quei momenti, mentre firmava i verbali, era in grado di intendere e di volere...Ma lei alza il tiro, e afferma che si sono sbagliati a scriverli, i verbali, e che ciò che è scritto riguarda, invece, le affermazioni dell’ex marito....il Giudice le ripete, per l’ennesima volta, che quelle che ha sotto gli occhi sono relazioni dei servizi sociali e dei carabinieri, e non del marito, ma lei sembra quasi non capire.....

Poi il Giudice si sofferma sull’iscrizione all’asilo, visto che quest’ultima era firmata dalla madre durante il “quasi-ritorno” a casa...lei nega, dicendo che tutti sapevano che il bimbo avrebbe frequentato quell’asilo per pochi giorni, in quanto sia i servizi sociali che il padre dei bambini erano stati avvisati che sarebbe tornata in Calabria dopo pochi giorni.

Il Giudice  fa  notare che ha dell’incredibile che un asilo accetti un iscrizione per 5 giorni...e poi per quale motivo l’avrebbe iscritto ? La donna comincia a balbettare, spiegando che ha usato l’asilo come “appoggio” per quei giorni per il bimbo, in quanto il padre sarebbe stato occupato con il lavoro. Ma il Giudice le ribadisce che, anche se il marito avesse avuto da fare, non aveva senso iscriverlo portando via il posto ad altri bimbi in quell’asilo...e poi lei. Signora,  cosa aveva da fare di così importante da non poter seguire suo figlio ?

Arrivati lì, con un castello di bugie ormai in macerie, la donna si getta a capofitto in fantasie da cineteca, e il dialogo è davvero esilarante:

La signora:....mio marito mi ha investita con l’auto in un centro commerciale...,

e il giudice: ....e come mai non l’ha denunciato ? ....

...Non l’ho denunciato per non fargli del male......

...Signora, l’ammonisco dal continuare in questo modo....

.....e poi, al mio arrivo in Emilia ho trovato la casa in condizioni pietose, senza acqua senza luce...sporca...e in disordine....

....Signora, le devo comunicare che pochissimi giorni prima del suo arrivo c’è stato un sopralluogo in casa, e che è stata trovata pulita ed efficiente, salvo il classico disordine nella camera del bimbo....

.....non credo che i servizi siano venuti a casa, e se l’hanno fatto hanno sbagliato casa...

....Signora , visto che il provvedimento parla di 3 ore al giorno per quattro giorni al mese con il figlio, mi sarei aspettato da lei un pò di elasticità...

.....Giudice, non c’è problema, se lui vuol tenere il bimbo 10 minuti o mezzora  in più non c’è davvero problema !

Il magistrato sembrava un alleato, ma pare che non abbia ravvisato, nella decisione di far vedere al padre così poco il bimbo, un provvedimento strano, e anzi abbia detto: ....cosa c'è che non và ?...

Vabbè, sempre giudici sono. Vuoi vedere che il bimbo rimane in Calabria ?


Fonte: Redazione

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Ci sono 4 commenti


09.51  di mercoled├Č 22/05/2013
scritto da  faguio
alla fine tutto ha trovato un equilibrio , con una sentenza del 11 maggio 2011 scritta in ben 15 pagine per non lasciare dubbi a chichessia, il tribunale di potenza ha affidato il bimbo a me , il suo pap├á...riportandolo finalmente a reggio emilia...la madre ├Ę ricorsa in appello...rigettato dalla corte nel gennaio successivo...fatto cio la madre ├Ę rientrata nelle vicinanze di reggio emilia, e puo vedere il figlio nei modi stabiliti dal provvedimento...una tantum anche i figli vengono ascoltati..e un tribunale che ascolta un bimbo di 5 anni ritenendolo idoneo a colloquio di questo genere, direi che ├Ę all´avanguardia...tutto ├Ę bene quel che finisce bene...ora mio figlio ├Ę felice con il suo pap├á, contento di vedere anche la mamma che abita nelle vicinanze...

17.31  di luned├Č 12/11/2012
scritto da  nn
Se tutto quello che ho letto ├Ę vero,direi che sarebbe la classica sceneggiata di una commedia all´Italiana,diretta e scritta dal famoso tragicommediografo comico "ANTONIO DE CURTIS"Al Secolo:TOTO´

20.23  di venerd├Č 10/12/2010
scritto da  Antonello1
Ci sar├á un provvedimento oppure gi├á c´├Ę stato? Sono curioso di sapere come finisce questa telenovela.

11.10  di venerd├Č 10/12/2010
scritto da  faguio
...e aggiungerei: mi ha fatto affittare un appartamento per lei, con esborso a mio carico dei tre mesi di cauzione piu il primo mese...mi ha fatto dare la caparra per l´acquisto della gestione di un piccolo bar all´interno di un area di servizio...tutto questo ├Ę stato fatto nel corso di 5 giorni...tutto a mie spese per garantirgli subito un futuro, ma sopratutto per tenere mio figlio a 1 km da me e non a 1000........


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