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La scomparsa di Yara. A Bergamo un nuovo caso simile a quello di Avetrana ?

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La scomparsa di Yara. A Bergamo un nuovo caso simile a quello di Avetrana ?

28/11/2010 - 19.12

Sono riprese questa mattina, all' alba in provincia di Bergamo, le ricerche di Yara Gambirasio, la ragazzina di 13 anni scomparsa venerdì pomeriggio da Brembate Sopra (Bergamo). Decine di carabinieri, vigili del fuoco, sommozzatori e uomini della protezione civile stanno battendo ormai da tre giorni le aree circostanti il paese, compresi i casolari abbandonati e il letto dei fiumi, finora però senza esito. Nel frattempo i militari stanno vagliando le tante segnalazioni ricevute nelle ultime ore da persone che potrebbero aver visto qualcosa nei minuti intorno alle 18.40 di venerdì, quando la tredicenne è sparita nel nulla.

I carabinieri hanno sentito il giovane che ieri in tv aveva dichiarato di aver visto Yara vicino alla sua abitazione in compagnia di due uomini, ma ritengono che la testimonianza non abbia alcun fondamento. Un'altra ragazza avrebbe notato un furgone bianco allontanarsi a grande velocità intorno alle 18.45 nella zona dove è scomparsa la tredicenne, mentre è stato ascoltato un uomo che qualche giorno fa era stato sorpreso dai vigili mentre faceva fotografie nel centro sportivo dove la ragazza è stata vista per l'ultima volta. Ma costui risulterebbe del tutto estraneo alla vicenda.

Yara Gambirasio è scomparsa venerdì pomeriggio a Brembate Sopra (Bergamo). Di lei non si hanno più notizie dalle 18.30 del 26 novembre quando, dopo aver lasciato il palazzetto dello sport del paese, non è più rientrata a casa. I carabinieri la stanno cercando ormai da tre giorni, purtroppo senza risultati.

Nelle scorse ore sono stati ascoltati parenti, amici e conoscenti della 13enne, ma al momento non sono emersi elementi in grado di indirizzare le ricerche in una direzione ben precisa. La sua fotografia è stata diramata a tutte le forze dell'ordine in Italia.

La traccia del suo telefono cellulare si perde intorno alle 18.50 di venerdì; in quel momento - secondo i riscontri tecnici degli inquirenti - la ragazzina era ancora nei pressi di Brembate Sopra. I familiari di Yara Gambirasio stanno vivendo ore d'angoscia: giovane promessa di ginnastica ritmica, Yara è una ragazzina tranquilla e brava a scuola.

Il palazzetto dello sport, dove Yara è stata vista l'ultima volta, e l'abitazione della ragazza distano circa 700 metri; quando è uscita di casa la 13enne indossava un paio di fuseaux e un giubbino di colore nero.

La Procura di Bergamo ha aperto un'inchiesta. L'ipotesi di reato è di sequestro di persona, anche se questa è soltanto una delle piste seguite dagli inquirenti. Nel caso, secondo gli investigatori non si tratterebbe comunque di un sequestro a fini estorsivi; il padre della ragazzina è un operaio, mentre la mamma lavora in un asilo nido di Bergamo. I genitori sostengono che la figlia non possa essersi allontanata volontariamente perché non aveva nessun tipo di problema. Nel frattempo, le ricerche della ragazza sono state estese in tutta Italia.

La ragazzina e' uscita dalla palestra alle 18:30 per tornare a casa. Un giovane di 19 anni sostiene di averla vista verso le 18:45 a poche decine di metri dalla sua abitazione in compagnia di due uomini. Il ragazzo non ha saputo descrivere i due ma ha detto che vicino a loro era parcheggiata una Citroen rossa con le quattro frecce in funzione. I genitori di Yara non vedendola rientrare per cena, hanno lanciato l'allarme. Da quel momento, decine di carabinieri stanno passando al setaccio le campagne circostanti; i militari hanno controllato vecchi casolari, le rive del fiume Brembo e del vicino torrente Lesina, oltre a tutti i luoghi conosciuti dalla ragazza, mentre i vigili del fuoco si sono calati persino in un pozzo abbandonato, ma senza esito.

''Voglio solo che mia figlia torni a casa'', ha detto la madre, prima di chiudersi nel silenzio. Yara frequenta la terza media in un istituto di suore a Bergamo, a scuola non ha problemi e nello sport e' considerata una promessa della ginnastica ritmica. Nessuna ombra nella sua vita da adolescente che lasci presagire una fuga. Se si trattasse davvero di sequestro di persona, gli inquirenti tendono ad escludere quello a scopo d'estorsione; il padre Fulvio e' geometra e lavora in un'azienda della zona, mentre la mamma Maura e' maestra in un asilo nido di Bergamo. La fotografia della ragazzina e' stata diramata a tutte le forze dell'ordine in Italia, ma le ricerche si concentrano al momento nella provincia di Bergamo.

Gli ultimi messaggi Yara li ha inviati con il suo cellulare ad alcune amiche, per dare loro appuntamento al palazzetto dello sport, dov'era in programma una manifestazione, che e' stata annullata. Poi piu' nulla. Le ultime persone ad avere visto Yara sono state proprio le sue istruttrici, poi la ragazzina e' scomparsa nel tratto di strada che separa la palestra dall'abitazione di via Rampinelli, dove la tredicenne vive insieme ai genitori e ad altri tre fratelli. Su Facebook e' nato un gruppo per trovare la ragazza,

al quale hanno gia' aderito oltre 1.500 persone. Un altro gruppo, che conta invece poche persone, e' stato isolato dagli utenti del web per via di battute di pessimo gusto.


Fonte: ANSA

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Ci sono 2 commenti


21.52  di mercoledì 01/12/2010
scritto da  paolo
a queste vicende non ci sono commenti qualsiasi persona sia e una bestia a prendersela con una bambina.purtroppo se ci fosse un po piu di giustizia in italia le cose sarebbero ben diverse... nessuna pieta per coloro che fanno del male a bambini.prego e spero molto perche i loro genitori possano ritrovarla al piu presto anche se ho qualche dubbio... un abbraccio

10.37  di mercoledì 01/12/2010
scritto da  PAOLA
MA AL POSTO DEL CUORE COSA AVETE.RIPORTATELA A CASA O VE LA VEDRETE CON IL SIGNORE I BIMBI NON SI TOCCANO.QUELLO CHE FARETE A QUESTA RAGAZZA SARà FATTO A VOI E ALLA VOSTRA FAMIGLIA VOI NON SIETE NIENTE SULLA TERRA RICORDATELO SEMPRE.


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