Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Sarah: bara bianca ad Avetrana, lunghissimo applauso. Insulti contro lo zio

News e Comunicati Stampa


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Sarah: bara bianca ad Avetrana, lunghissimo applauso. Insulti contro lo zio

09/10/2010 - 00.39

Lui, Michele Misseri, lo zio assassino, ha ribadito dinanzi al gip del tribunale di avere agito da solo. E' la convinzione anche degli inquirenti, che però vogliono andare sino in fondo per capire se in quei 42 giorni trascorsi dal delitto al momento della confessione Misseri sia stato aiutato da qualcuno. Nell'indagine che ha avuto il tragico epilogo l'altro ieri con il ritrovamento del corpo di Sara Scazzi, ci sono ancora alcune cose da chiarire, e neanche di secondo piano. Misseri intanto resta in carcere, il provvedimento di fermo è stato convalidato dal giudice.

L'omicida è recluso in infermeria, guardato a vista e separato per sicurezza dagli altri detenuti che lo avrebbero 'accolto' all'arrivo con insulti e schiamazzi, anche se il suo difensore, l'avvocato Daniele Galoppa, ha detto oggi che non ha ricevuto minacce. Su Misseri, oltre alle accuse di sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere, pesa anche quella di vilipendio di cadavere, contestatagli oggi dai pm sia perché l'omicida reo confesso ha spogliato la vittima dei vestiti, sia per lo stupro che sarebbe stato compiuto sul cadavere prima di occultarlo.

Ma Misseri dinanzi al giudice, pur confermando sostanzialmente la ricostruzione del delitto, ha detto anche cose diverse rispetto alla confessione. "Quando Sara è entrata in garage, l'ho toccata davanti" ha raccontato, aggiungendo che non era la prima volta che tentava l'approccio con la nipote. Ma la ragazza lo ha subito respinto e lo zio, quando lei gli ha voltato le spalle, l'ha strangolata con una grossa corda che aveva a portata di mano perché la stava usando prima per mettere in moto il trattore. L'assassino ha quindi caricato il cadavere nel bagagliaio della sua Seat Marbella, che era lì, coprendolo con dei cartoni. Nel sollevare il corpo di Sara il suo cellulare è caduto a terra. Cellulare che, si è scoperto solo oggi, quando é stato fatto ritrovare da Misseri il 29 settembre non aveva la batteria ma la scheda Sim sì.

Misseri si è allontanato dal garage alla guida dell'auto mentre Sabrina era ancora in casa e cominciava a telefonare prima a Sara e poi agli amici, preoccupata di non vedere arrivare la cugina con la quale doveva recarsi al mare. Ma l'assassino, anche questo lo si è appreso solo oggi, non si è diretto nel suo podere a due chilometri da Avetrana per occultare il cadavere dove poi è stato trovato. Si è invece fermato a 300 metri circa dall'abitazione, in aperta campagna, dove in un casolare diroccato ha prelevato il cadavere dall'auto, spogliandolo e abusandone. E dopo aver riposto il povero corpo nel bagagliaio, ha bruciato in tutta fretta quanto meno i vestiti di Sara e la corda usata per strangolarla.

I resti di quel fuoco sarebbero stati trovati e repertati dagli investigatori. Nell'interrogatorio di garanzia, Misseri ha aggiunto al suo racconto anche qualche "non ricordo". Il suo difensore ha annunciato che chiederà una perizia psichiatrica sul suo assistito, che ha chiesto al giudice persino di poter leggere i giornali, ricevendo ovviamente un netto rifiuto.

Nel mosaico ricostruito con pazienza dagli investigatori resta comunque da chiarire qualche tassello. Ad esempio, c'é un piccolo giallo sul garage, scena del crimine: non è mai stato posto sotto sequestro, e non lo è neppure il casolare diroccato nel quale Misseri dice di aver abusato del corpo ormai senza vita di Sara. Per gli inquirenti, comunque, è tutto sufficientemente chiaro, tanto che il procuratore Francesco Sebastio, conversando con i giornalisti, ha detto chiaramente che con gli elementi sin qui raccolti "si potrebbe andare già al giudizio" di Misseri. Un padre, zio e familiare che nessuno ora vorrebbe avere accanto. "Mio padre deve rimanere a vita in galera e vedere scorrere lentamente i giorni" ha scritto in un sms una delle due figlie, Valentina.


Fonte: ANSA

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 2051 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

Una nutrita schiera di associazioni e organizzazioni a tutela dei diritti civili della famiglia, a seguito...

07/04/2019 - 11:01
Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Il percorso del DDL Pillon in Parlamento si rivela meno facile di quanto non potesse sembrare. Anche...

15/09/2018 - 08:52
DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Un breve articolo compare il 15 aprile sul portale Studio Cataldi, sempre molto utile per dottrina ed...

13/04/2017 - 11:08
Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

Ieri sera in prima serata su Rai 2 nella trasmissione "Nemo – nessuno escluso", il Dott....

14/04/2017 - 21:20
Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

19 Marzo, DŽAuria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Francesco D’Auria, Segretario nazionale Adiantum, lancia un appello a tutti i genitori...

19/03/2017 - 12:20
19 Marzo, DŽAuria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali

Interpellanza al Presidente del Consiglio, da parte del deputato Emanuele Scagliusi (M5S) in materia di...

21/11/2016 - 15:55
Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Non ci sono ancora commenti


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2022 - Codice Fiscale: 97611760584