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Vicenza, tenta il suicidio steso sui binari: "la mia ex-moglie non mi fa vedere mio figlio"

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Vicenza, tenta il suicidio steso sui binari:

05/10/2010 - 11.05

Lo hanno visto prima che passasse un treno e gli hanno salvato la vita. Lui, disperato, voleva farla finita perchè - ha spiegato - non può più vedere suo figlio. Ora, un operaio vicentino è ricoverato al S. Bortolo e dalle lesioni del fisico se la caverà in qualche settimana. Da quelle del cuore e della mente servirà probabilmente più tempo, anche se è necessario che il messaggio che ha lanciato in maniera terribile venga in qualche maniera accolto.

Il tentativo di farla finita è accaduto qualche sera fa vicino alla stazione ferroviaria di Vicenza. In base a quanto è stato ricostruito, l'operaio, 39 anni, residente in città, aveva ingurgitato parecchi farmaci di vario genere e aveva bevuto almeno un paio di bottiglie di sambuca e di superalcolici. Quindi, stordito, si era steso sui binari dove passano i treni merci, in attesa che arrivasse un convoglio per farla finita. Era la prima serata, ma era già buio: un macchinista non avrebbe potuto probabilmente frenare in tempo ed evitare di investirlo.

Fortunatamente, un viaggiatore lo ha scorto in quella posizione ed ha dato immediatamente l'allarme. In zona, poco lontano dalla stazione, sono arrivati l'ambulanza del 118 e i poliziotti della ferroviaria, che lo hanno spostato dai binari dopo aver verificato che non stavano arrivando treni da far fermare in tempo.

«Mi hanno tolto mio figlio e la mia ex moglie non me lo fa più vedere. Ci ho provato in tutti i modi ma non lo vedo più da tempo. È la mia unica ragione di vita, e adesso che non c'è più voglio farla finita», ha detto con la bocca impastata il vicentino che non ha opposto alcuna resistenza ai suoi soccorritori.

L'operaio è stato trasportato d'urgenza in ospedale, e dopo essere stato visto al pronto soccorso è stato ricoverato d'urgenza nel reparto di rianimazione. Con il passare delle ore, quando le cure hanno iniziato a fare effetto le condizioni dell'operaio sono via via migliorate. È ancora ricoverato ma si sta riprendendo, il micidiale cocktail che ha bevuto sta finendo i suoi effetti.

Dai primi accertamenti il suo racconto confuso di quanto è stato soccorso corrisponderebbe, almeno in parte, al vero. E cioè che per una serie di ragioni non riesce a vedere suo figlio. Si tratta di un litigio con la madre di suo figlio, alla quale è stato affidato il bambino. Ma è una questione, hanno assicurato i famigliari dell'operaio, destinata a risolversi, solo che lui non riusciva ad accettare una situazione che vedeva senza vie d'uscita. Il vicentino non ha mai compiuto gesti estremi, ma negli ultimi mesi chi gli sta vicino si era accorto, senza sapere come aiutarlo in concreto, che si era rinchiuso in se stesso.

Quello che è certo è che ha rischiato seriamente la vita già con il miscuglio fra medicinali e alcol, oltre che stendendosi sui binari. E ora deve ringraziare coloro che lo hanno salvato.


Fonte: ilgiornaledivicenza.it

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Ci sono 6 commenti


00.18  di sabato 20/07/2013
scritto da  roberto roma
io sono nella stessa situazione molte volte viene in mente di farla finita in italia i padri contano zero. sono 3 mesi che faccio esposti mia moglie dopo che andata via si e messa nella prostituzione con lei mio figlio 2 anni lo sposta un appartamento a altro ,sono stanco chiami carabinieri polizia non fanno nulla noi ancora non separati e nesun giudice deciso con chi il bambino dei 2 anni. se ancora non fatto pazie perche altro bambino 7 anni con me lei non lo vuole ne lo vede perche lui parlerebbe. lei aspetta che io perda la pazienza e diventi violento. fa denunce che io lo picchiata denuncie di minaccie porto prove che in quelle ore ero altro luogo. domani con accordi verbali con lei dovrei andare a prendere mio figlio davide ma sono ormai 20 giorni non lo vedo non so dove sia lei non risponde al telefono. domani se non vedo mio figlio penso la peggio non riesco senza sapere dove mio figlio - mio figlio di 7 anni mi chiede perche mamma non mi chiama non mi vuole . perche non posso vedere fratellino. da 10 giorni mio figlio prima di dormire piange non riesco piu a vederlo soffrire . domani non so cosa faro se non posso prendere mio figlio- la colpa giustizia italiana i padri non sono tutelati. poi ora le mogli basta che denunciano per stokilng - sono stanco tutte le notti cerco in locali roma castel viscardo orte per cercare mia moglie seguirla e vedere dove e come sta mio figlio- ora vi spiego storia conosciuto mia moglie 20 anni meno di me prostituta romane conosciuta in internet mi innamoro la sposo 2 bambini 1 2 anni 1 7 anni gli intesto tutto a lei mie societa per sette anni tutto ok poi comincia crisi economica lei ok cerco lavoro anche io mi dice ho trovato lavoro in hotel faccio turni giorno e notte io ok amore. circa dopo 3 giorni lei iniziato lavoro turno di notte dalle 19,00 esce di casa torna 05,00 del mattino. una sera mio figlio davide 2 anni viene febbre io la chiamo lei metti tacapirina io ok . dopo 5 minuti mi arriva una telefonata da lei pronto pronto nessuno parla lei smartphone parte telefonata io ascolto sento di re da lei io in camera con i clienti non vado solo nei prive. io la chiamo subito gli dico cosa stai facendo ho ascoltato. lei il mattino non torna a casa e lascia i bambini con me io faccio denuncia polizsia nuovo casilino scomparsa dopo 20 giorni io la trovo chiamo plolizia la identificano lei dice andata via perche io violento ma lasciato bambini a me . torna in casa io la prendo intanto di prendere decisioni lei in camera separata dopo 4 giorni lei io vado via porto il piccolo con me. io mim oppongo lei chiama polizia porta via davide 2 anni con lei per 3 mesi ogni sabato che vado a prendere davide sempre discusioni e polizia . a casa arrivanoi multe lei non paga biglieti treni tutti alonacastelviscardo orte termini tiburtina cosi inizio girovagare termini tiburtina prendo treni vado zone terni orte orviet per cercare nulla ora a dimanticavo lei io violento pero preso un appartamento 300 metri da casa mia lei il sabato non si fa trovare ora lei 3 appartamenti in affito li gira io cosi non la trovo. la polizia non fa nulla- io ora deciso facciop di testa mia voglio mio figlio.

16.20  di venerdì 08/10/2010
scritto da  stefano
scusate la schiettezza, ma sui binari vi è stato messo ...
in primis dalla ex moglie ...
un altro, l´ennesimo suicidio annunciato, che per fortuna, solo per fortuna, non si è compiuto.

20.47  di mercoledì 06/10/2010
scritto da  Salvo-CT
La politica sta ancora a guardare...in commissione giustizzia ancora NULLA!

19.39  di martedì 05/10/2010
scritto da  armando nardi
spero davvero che questo padre possa trovare la forza che mi domando, a volte, da dove venga. so cosa vuol dire avere l´animo ridotto a quel modo, ritrovarsi a piangere da soli la sera in casa, se ce l´hai una casa. quando fai quelle smorfie contrite sforzandoti di non versare lacrime, e la cosa che vuoi veramente non è avere una donna al fianco, ma tuo figlio, piccolo, da crescere bene, da passargli qualcosa di te, ma ti viene negato.
anche solo cercare di stare davanti ad una webcam con un bambino di 1 anno e mezzo, che non può dirti come ha trascorso la giornata, non può raccontarti le cose piĂą normali, lasciata in quella posizione dalla madre che nĂ© parla nĂ© si fa vedere, ma sai che c´Ă¨, lì, da qualche parte, come un gendarme. allora ti inventi storie e canzoncine, per intrattenere tuo figlio, per farlo sorridere e dare un senso a quell´assurdo rapporto a distanza. questo per mesi, per anni. ancora adesso che ne ha compiuti 5, dopo migliaia di chilometri fatti per passare qualche ora nei week end, puntando sulla qualitĂ , non certo sulla quantitĂ . però sono fortunato, mi dico. lo penso sul serio. all´indomani della sentenza anch´io ho desiderato di morire.
ora invece sto cercando con tutta la forza che ho di costruire una fortezza sulle briciole di tempo che uno scellerato giudice mi ha concesso.


18.44  di martedì 05/10/2010
scritto da  giuseppe (Bologna)
Tragedie che si consumano ininterrottamente,senza che nessuno muova un solo dito,anzi,sembra di dover assistere alla regia di un film dell´horror dove i carnefici,dove aver disseminato sangue,spesso finiscono loro stessi a pagarne le spese. Sarebbe bello se anche nella realtĂ  accadesse la stessa cosa...!! Sui binari ci metterei coloro che permettono tanto dolore...!!!


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