Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

La ex moglie di Timperi e un esercito di padri senza volto. Abbattiamo il muro di Berlino

In Primo Piano


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


La ex moglie di Timperi e un esercito di padri senza volto. Abbattiamo il muro di Berlino

24/09/2010 - 16.42

Nelle ultime due settimane non è passato inosservato il botta e risposta, apparso sul settimanale Panorama, tra Tiberio Timperi e la sua ex moglie Orsola Gazzaniga. Sorvolando accuratamente sui contenuti delle reciproche accuse, ci ha colpiti il titolo della replica: "Caro Tiberio, da madre ti dico: sbagli".

Siamo certi che si sia trattato di una iniziativa della giornalista di Panorama, ma che c'entra la precisazione "da madre" ? Forse che l'essere madre attribuisce all'autrice della lettera migliori capacità di giudizio dell'uomo/padre Timperi ? Oppure si tratta di una enunciazione di maggior capacità relativa all'intero genere femminile e, conseguentemente, di minore capacità dell'intero genere maschile ?

Logica propenderebbe per la seconda ipotesi, anche perchè - e qui troviamo un altro elemento che ha colpito la nostra attenzione - la Gazzaniga, alla fine della sua lettera, scrive: .....Tanto dovevo ad onor del vero, di nostro figlio, «di quell’esercito di padri senza volto», della mia dignità di madre e di tutte le madri.

Eccolo arrivare, il proclama a tutela dell'intero genere femminile "materno" (di fronte al quale, beninteso, rendiamo onore). Non poteva mancare. Però quel virgolettato sull'esercito di padri senza volto, davvero, non si può apprezzare. Anzi, più di qualcuno lo ha ritenuto offensivo, o non lo ha ben capito. Forse la ex moglie di Timperi ritiene che questa categoria di padri non esista ?

Sono tanti, cara signora Gazzaniga, i padri e le madri senza volto. I primi sono oscurati dalla magistratura di merito, che sembra negare la loro esistenza e il loro valore nella Società, le seconde (non immagina neanche quante) sono vessate da tribunali minorili e servizi sociali. Perchè non si interessa anche di queste ?

Non ci preme conoscere i fatti personali della ex coppia Timperi - Gazzaniga, ma non possiamo non riconoscere al primo il merito di aver affrontato, dopo cinque anni, un problema oggettivamente grave con un coraggioso "outing" televisivo. Raccontarsi, ne siamo certi, non deve essere stata una scelta facile, per non parlare dei rischi professionali che derivano dalla sua delicata posizione di personaggio pubblico. Rischi che la ex moglie non ha mancato di far notare, a mezzo nota del suo legale, durante la trasmissione "Matrix" della scorsa settimana. 

Allora, non ci rimane che ribadire alcune considerazioni di carattere generale, per ricondurre l'attenzione sui temi che a nostro avviso meritano di essere sottolineati.

Come associazioni a tutela dei figli coinvolti nelle separazioni dei genitori, in primis, giova evidenziare che gli attuali strumenti offerti dal sistema socio giudiziario, anzichè proporre un modello “paritetico” di confronto tra i genitori, creano discriminazione tra un genitore "collocatario", e uno "non collocatario".  

Quest'ultimo, il più delle volte, viene escluso dalla cura dei figli. Ancora oggi, nonostante la legge sull’affido condiviso sia nominalmente applicata nel 90% dei casi, ad uno dei due genitori (nel 99% il padre) viene “concessa” la frequentazione con i figli per alcuni pomeriggi a settimana, viene tolta la casa  coniugale, anche se di sua esclusiva proprietà (o addirittura di proprietà dei nonni paterni), nonchè una parte dello stipendio tale da non poter più vivere dignitosamente.

Insomma, a monte di una rivoluzione copernicana del costume e della cultura di questo Paese, introdotta con la legge 54/06, assistiamo a valle ad una continua beffa giudiziaria, con la conseguenza che il diritto dei minori ad avere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori non viene salvaguardato.

Qualunque proclama di genere non fa altro che rimandare ad una sterile guerra dei sessi, che fa tanto comodo a chi lucra su queste disgrazie. Questi proclami non ci appartengono, e rafforzano sempre più il convincimento che in questo Paese siamo ancora lontani da una effettiva tutela dei figli e del loro diritto alla bigenitorialità.

Eppure, basterebbe poco per migliorare le cose. Sarebbe sufficiente garantire un VERO libero accesso ai figli, sempre e comunque, anche se per attuarlo si deve mettere nel conto qualche "improvvisata" - che male c'è ? ai bambini piacciono tanto le sorprese...-.

Basterebbe ricreare, nella separazione, ciò che successe a Berlino nel 1989, nei giorni in cui il mondo assistette alla caduta del muro. Il primo giorno, i berlinesi dell'est si riversarono ad ovest in massa. Uscirono tutti dalle proprie case. La parte Est sembrava una città fantasma, mentre dall'altra si udivano in lontananza le grida di gioia sotto un cielo di fuochi artificiali. I berlinesi dell'est, durante i primi tre giorni di libertà, non osavano tornare a casa: avevano paura, una paura matta che, una volta rientrati, il muro si sarebbe richiuso alle loro spalle, insieme alla ritrovata libertà. Alcuni, vincendo la paura, provavano persino ad effettuare rapidi rientri oltre (l'ex) confine, salvo poi ripassare dai check point dopo aver percorso solo un centinaio di metri nell'ex territorio federale. Sembravano dei matti ma, al quarto giorno, finalmente, realizzarono che da quella scelta di libertà non si sarebbe più tornati indietro, e rientrarono a casa, consapevoli che sarebbero potuti tornare ad ovest ogni volta che volevano.

Qual'è la morale ?

Abbattiamo il "muro di Berlino" che viene eretto, riguardo ai bambini, durante la separazione, diamo ampio accesso ai figli in qualunque momento. La Bigenitorialità è sopratutto una sensazione di libertà, è il sapere - facendolo percepire chiaramente ai bambini - che, se vuoi, puoi passare dai tuoi figli e dar loro un bacio e un abbraccio ogni volta che vuoi. Dopo un pò, a fiducia reciproca acquisita, l'ansia sarà sparita, e rimarranno da risolvere solo i problemi pratici di ogni giorno, in un clima migliore, con grande beneficio dei nostri piccoli e amatissimi "berlinesi". 


Fonte: Redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 13206 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


26 associazioni di genitori separati chiedono al Governo Conte le dimissioni di Spadafora: il testo

La pazienza è finita. Questa, in sintesi, la presa di posizione di numerose...

07/04/2019 - 14:53
26 associazioni di genitori separati chiedono al Governo Conte le dimissioni di Spadafora: il testo

Dalla L. 54/2006 ai nuovi disegni di legge di modifica del Condiviso. Agire anche sul fronte penale

Di ALESSIO CARDINALE* - Sono trascorsi ormai più di dodici anni dalla entrata in vigore della legge n....

15/09/2018 - 00:53
Dalla L. 54/2006 ai nuovi disegni di legge di modifica del Condiviso. Agire anche sul fronte penale

Aumentano i casi di maestre che maltrattano gli alunni. Eppure nessun allarme, nessun caso mediatico

È quanto riportano le agenzie: dall’inizio dell’anno sono 16 le donne sospese dal...

12/03/2018 - 11:09
Aumentano i casi di maestre che maltrattano gli alunni. Eppure nessun allarme, nessun caso mediatico

Lo sciacallaggio mediatico del Manifesto e la crociata femminista della Romanin - di Fabio Nestola

A leggere certa roba viene il voltastomaco. 

Ormai, nel dilagante...

09/08/2017 - 07:09
Lo sciacallaggio mediatico del Manifesto e la crociata femminista della Romanin - di Fabio Nestola

AIAF si indigna per le linee guida di Brindisi, Orlando risponde: lavoriamo per il Condiviso

Oh, ecco com’è stata recepita dal Ministro la vibrante protesta AIAF.....Il MIUR riconosce che...

02/05/2017 - 13:34
AIAF si indigna per le linee guida di Brindisi, Orlando risponde: lavoriamo per il Condiviso

Linee sul Condiviso nei tribunali, si aggiunge Salerno. ISTAT ammette il flop: chi lo dice ad AIAF?

L’ISTAT pubblica un’analisi dei dati emergenti dalla giurisprudenza 2005/2015, ed ammette la...

11/04/2017 - 11:51
Linee sul Condiviso nei tribunali, si aggiunge Salerno. ISTAT ammette il flop: chi lo dice ad AIAF?


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 8 commenti


22.47  di lunedì 27/09/2010
scritto da  Annalisa
Sono una mamma infelice perchè isolata dai suoi due figli.Perchè l´affido condiviso deve inasprire ancora di più la separazione? Perchè il genitore collocatario deve approfittare dei figli per guadagnare terreno nei confronti dell´ex partner?
Io vivo ogni giorno nella speranza di poter riabbracciare i miei figli come in passato,prima della separazione.Oggi non mi vogliono accettare come mamma,perchè sono vittime innocenti della separazione e sono condizionati abilmente dal padre e dai suoi familiari. La PAS è una vera patologia di tipo relazionale che annulla completamente un genitore e rimuove tutti i ricordi positivi con il genitore alienato. Continuo a lottare per il bene dei miei figli e rispetto la loro sofferenza....Il loro padre si dovrebbe rendere conto di quanto stia danneggiando i suoi stessi figli,privandoli dell´affetto sincero della loro mamma.Il mio rammarico è che ho notato operatori giudiziari non sufficientemente preparati e ciò permette di mettere più confusione e organi giurisdizionali in perfetto contrasto;nel mio caso una dicotomia fra corte di appello e tribunale dei minori.Poi, se degli operatori agiscono lealmente e offrono la possibilità di fare chiarezza, dando un orientamento ai giudici e perciò vengono attaccati, è veramente disonesto!

22.47  di lunedì 27/09/2010
scritto da  Annalisa
Sono una mamma infelice perchè isolata dai suoi due figli.Perchè l´affido condiviso deve inasprire ancora di più la separazione? Perchè il genitore collocatario deve approfittare dei figli per guadagnare terreno nei confronti dell´ex partner?
Io vivo ogni giorno nella speranza di poter riabbracciare i miei figli come in passato,prima della separazione.Oggi non mi vogliono accettare come mamma,perchè sono vittime innocenti della separazione e sono condizionati abilmente dal padre e dai suoi familiari. La PAS è una vera patologia di tipo relazionale che annulla completamente un genitore e rimuove tutti i ricordi positivi con il genitore alienato. Continuo a lottare per il bene dei miei figli e rispetto la loro sofferenza....Il loro padre si dovrebbe rendere conto di quanto stia danneggiando i suoistessi figli,privandoli dell´affetto sincero della loro mamma.

08.52  di lunedì 27/09/2010
scritto da  MK il Martello
Tanto e solo per precisare: la potesta´ genitoriale mi fu tolta
nel 2005 e solo pochi giorni fa il giudice mi ha spiegato che
poiche´ era presente conflittualita´ tra i genitori, conflittua-
lita´ causata dalla mammina (dimostrata ma mai presa in conside-
razione)la colpa fu ascritta al papa´ "senza volto" senza tanti
complimenti. Io non sono mai stato un padre violento, ne´ un
ubriacone ne´ un drogato, e la vigliaccheria della mammina hanno
determinato l´internamento in un centro di accoglienza, dimos-
tratosi poi una macelleria. A niente poi sono serviti i numerosi
disegni e frasi dolci nei miei confronti da parte di mio figlio!
Se noi siamo "senza volto" un gran numero di mamme sono senza dignita´ e senza coraggio e passano sul cadavere dei figli pur
di avere ragione, tutte queste andrebbero cancellate dall´anagrafe. Si documenti e non ne faccia un caso personale
perche´ ormai siamo un esercito di padri ma quello che e´ peggio
che certi comportamenti, spesso supportati da istituzioni, stan-
no creando un esercito di figli senza un sereno e valido futuro !!!!!!!!!!!!!!!!

14.11  di sabato 25/09/2010
scritto da  Salvo-CT
Purtroppo ancora non si vede nulla...in Commisione Giustizia del Senato...non si sa cosa si aspetta...

11.05  di sabato 25/09/2010
scritto da  Luca Puddu
E´ vero sarebbe bello poter abbracciare i propri figli in qualsiasi momento, ma quando te li portano via??


1 - 2


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584